Il chitarrista Davide Lo Surdo onorato con una statua in bronzo

Il musicista è stato omaggiato attraverso il riconoscimento realizzato dall'ingegnere e scultore Jesper Esbensen

Davide Lo Surdo è stato onorato con una statua in bronzo, dallo scultore Jesper Esbensen. Lo Surdo riceve un riconoscimento che evidenzia ancora di più la sua impronta sulla storia della musica, come uno dei migliori chitarristi di sempre.

Jesper Esbensen, ingegnere e scultore visionario danese di 57 anni, ha scolpito la statua completamente in bronzo, raffigurante il chitarrista più veloce della storia. Questo riconoscimento rappresenta il terzo tributo dallo spessore storico reso a Davide Lo Surdo. Al chitarrista gli è stato infatti già dedicato un capitolo nel secondo volume del libro di storia della musica “Rock Memories 2”, che lo ritrae anche in copertina.

L’autore, Maurizio Baiata, in questo secondo volume ripercorre dai Beatles e i Pink Floyd, fino a concludere la rassegna proprio con Davide Lo Surdo. Tra gli onori già ricevuti da Lo Surdo ricordiamo infine l’esposizione di due delle sue chitarre, rispettivamente nelle collezioni permanenti del Sigal Music Museum negli USA (insieme a strumenti di Mozart e Chopin) e nel Museo Nazionale di Cuba.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -