Gatti prelevati dalla strada e portati in rifugi: indagato il responsabile di un’associazione a Priverno

L’inchiesta dei Carabinieri Forestali partita dalla segnalazione di una famiglia che non trovava più il proprio animale

È partita dalla scomparsa di una gatta domestica l’indagine che ha portato i Carabinieri Forestali di Priverno a denunciare il presidente di Non un semplice controllo sugli animali d’affezione, ma un’indagine vera e propria nata dopo la denuncia di un residente che non riusciva più a ritrovare la propria gatta. È da qui che i Carabinieri Forestali di Priverno hanno avviato gli accertamenti che hanno portato alla denuncia del presidente di un’associazione animalista del territorio.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’associazione avrebbe raccolto e trasferito diversi gatti che vivevano abitualmente in libertà nelle aree urbane e rurali del comune.

La gatta non torna più a casa

Il caso sarebbe emerso dopo la segnalazione di un cittadino che si era rivolto ai militari forestali spiegando che il proprio animale domestico, abituato a muoversi liberamente durante il giorno, non aveva più fatto ritorno presso l’abitazione.

Le verifiche successive avrebbero permesso di individuare il gatto all’interno di ambienti utilizzati dall’associazione.

Le verifiche con la Asl veterinaria

Nel corso dell’attività investigativa, svolta insieme al servizio veterinario della Asl di Latina, sarebbe inoltre emerso che le strutture nelle quali venivano custoditi gli animali non risultavano autorizzate come rifugi secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il richiamo alle norme regionali

Gli investigatori hanno richiamato anche la normativa che tutela i gatti liberi presenti sul territorio.

La legge nazionale 281 del 1991 e la legge regionale del Lazio vietano infatti lo spostamento degli animali dal loro habitat senza autorizzazioni specifiche e senza comunicazioni agli enti competenti.

Contestato anche il furto aggravato

Al termine degli accertamenti, il presidente dell’associazione è stato denunciato a piede libero con l’accusa di furto di animale di proprietà privata e furto aggravato relativo ai gatti appartenenti al patrimonio comunale di Priverno.

Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato resta valido il principio di non colpevolezza fino a eventuale decisione definitiva dell’autorità giudiziaria.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia

Sull’intervento commerciale in Q3 ecco la verifica voluta dal Tar: un assist per il fronte penale

La relazione tecnica risponde ai quesiti dei giudici amministrativi. Sullo sfondo resta il fronte penale della presunta lottizzazione abusiva.

Antonello Lovato condannato a 16 anni per la morte di Satnam Singh

La Corte d'Assise ha pronunciato la sentenza: colpevole del reato di omicidio volontario con dolo eventuale, riconosciute le attenuanti generiche

Finiscono con l’auto contro un palo, feriti due donne e tre bambini a Latina

L’incidente autonomo in strada Astura nella periferia, madri e figli trasportati in ospedale. Dinamica al vaglio della Polizia Locale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -