Gaeta – Adesione al “Patto locale per la lettura”, indetto l’avviso pubblico

I sottoscrittori condividono il principio che la conoscenza sia un bene comune e che il libro e la lettura ne siano strumenti di accesso

Creare una sinergia tra tutte le realtà culturali che operano nel territorio del Comune di Gaeta per rendere la lettura un bene su cui investire e un’abitudine sociale diffusa. Con questo intento, l’Amministrazione Leccese ha indetto un Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse alla sottoscrizione del “Patto Locale per la Lettura” della Città di Gaeta, già insignita dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) – istituto autonomo del Ministero della Cultura – del titolo “Città che Legge”, al fine di creare una rete di collaborazione permanente tra tutte le realtà culturali che nel territorio comunale operano per rendere la lettura un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società e per lo sviluppo economico e sociale della città. Una “rete territoriale” composta da istituzioni culturali, soggetti pubblici e privati, istituti scolastici, imprese, professionisti, associazioni, gruppi di cittadini, giovani, che possa attuare azioni congiunte, condivise e partecipate, attraverso cui: sostenere e promuovere azioni tese a favorire la pratica della lettura nelle famiglie, tra i giovani e tra le fasce deboli della popolazione; costruire e promuovere nuovi servizi culturali in rete finalizzati all’integrazione sociale, al contrasto delle disuguaglianze e al libero accesso alle conoscenze; sostenere e diffondere i progetti che i vari soggetti impegnati mettono in campo per renderli maggiormente efficaci.

I sottoscrittori del Patto condividono il principio che la conoscenza sia un bene comune e che il libro e la lettura ne siano strumenti insostituibili di accesso. La promozione del libro e della lettura costituisce, infatti, una politica pubblica irrinunciabile la cui attuazione, oltre a creare una rete territoriale locale delle professionalità più direttamente coinvolte, deve essere fine comune delle istituzioni pubbliche, della società civile e del mercato. La sottoscrizione, inoltre, comporta la partecipazione fattiva alle iniziative e ai progetti promossi dal Centro per il Libro e la Lettura, affinché la promozione del libro e della lettura divengano azioni ordinarie e sistematiche.

«L’Italia è tra i paesi con gli indici di lettura più bassi d’Europa – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – nonostante la lettura sia considerata nelle politiche pubbliche europee un elemento fondamentale di crescita culturale e socioeconomica. Il Comune di Gaeta, già attraverso l’adesione al progetto “Città che Legge” del Ministero della Cultura e adesso tramite l’Avviso pubblico relativo al “Patto Locale per la Lettura”, riconosce nella promozione della lettura uno strumento per un significativo intervento sia di promozione culturale, di prevenzione sociale e della salute, sia di sviluppo di una società dinamica e innovativa. I libri aiutano a stare bene, con sé stessi e con gli altri, a volare con la fantasia, a stimolare la nostra mente, ad allargare i nostri orizzonti, ad arricchire la nostra conoscenza. Una Città che legge è una città che cresce, ed è per questo che la promozione del libro e della lettura costituisce una politica pubblica irrinunciabile, la cui attuazione, oltre a creare una rete territoriale locale formata da bibliotecari, educatori, insegnanti, librai, volontari e cittadini, deve essere fine comune delle istituzioni pubbliche, della società civile e del mercato».

Per partecipare all’Avviso pubblico, gli interessati dovranno presentare la dichiarazione di disponibilità alla sottoscrizione del “Patto locale per la lettura” della Città di Gaeta, sulla base del modello scaricabile dal link https://bit.ly/AdesionePattoLocalePerLaLettura, debitamente sottoscritta, unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante. La domanda di adesione e i relativi allegati dovranno pervenire in busta entro il termine del 19 maggio 2023 all’Ufficio Protocollo del Comune di Gaeta – Piazza XIX Maggio 10, oppure a mezzo pec all’indirizzo: protocollo@pec.comune.gaeta.lt.it. Sulla busta contenente la domanda o nell’oggetto della pec, dovrà essere specificata la dicitura “Patto per la lettura della Città di Gaeta. Disponibilità alla sottoscrizione”. Eventuali informazioni e/o chiarimenti potranno essere richiesti attraverso i contatti carmine.boccia@comune.gaeta.lt.it oppure 0771.460090.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.

Gallerie di Terracina, oggi il giorno della temporanea riapertura

Attesa oltre che per la cerimonia, anche per vedere la canna nord oggetto per anni di lavori. Si prospetta il miglioramento della viabilità

Bandiera Blu 2026-2027, consegnati i vessilli agli stabilimenti balneari di Sabaudia

Cerimonia con la distribuzione di bandiere e cartellonistica. Mosca: “Premiata la qualità dei servizi e l’attenzione all’inclusione”

Latina, lo skate park al parco Santa Rita prende forma: lavori entro fine anno

Sopralluogo del sindaco Celentano e dell’assessore Chiarato nell’area finanziata con 387mila euro di fondi FESR
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -