Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.

Il sindaco di Terracina Francesco Giannetti interviene sul ricorso presentato dal Comune di San Felice Circeo contro lo schema di accordo di valorizzazione predisposto dal Ministero della Cultura e la relativa delibera approvata dalla Giunta comunale di Terracina.

Secondo il primo cittadino, l’iniziativa dell’amministrazione guidata da Monia Di Cosimo risulterebbe sorprendente alla luce delle interlocuzioni già avvenute nelle scorse settimane e delle modifiche nel frattempo intervenute sul testo originario.

“Lo schema non ha mai prodotto effetti”

Giannetti sottolinea come la delibera contestata si limitasse ad approvare uno schema di accordo che non è mai stato sottoscritto.

«La deliberazione di Giunta comunale aveva soltanto approvato uno schema di accordo che, non essendo stato mai firmato, non ha alcuna efficacia giuridica e non avrebbe potuto produrre alcuna conseguenza», afferma il sindaco.

L’amministrazione di Terracina ha inoltre approvato una nuova delibera con cui viene revocato l’atto precedente, ritenuto ormai superato dai successivi sviluppi dell’istruttoria.

La gestione dei beni di Circeo e Sabaudia

Il sindaco evidenzia che non vi sarebbe mai stata la volontà del Comune di Terracina di gestire beni culturali situati nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.

Tra questi figurano la Grotta Guattari e le Terme Romane nel territorio del Circeo e l’Area archeologica della Casarina a Sabaudia.

Giannetti spiega che la bozza ricevuta dal Ministero della Cultura il 26 marzo scorso era stata approvata nella convinzione che vi fosse una condivisione da parte di tutti i Comuni interessati. Una volta emerse le perplessità delle altre amministrazioni, lo stesso Comune di Terracina avrebbe chiesto al Ministero la revisione dell’accordo.

“Richiesta già accolta dal Ministero”

Secondo quanto riferito dal sindaco, il Ministero della Cultura avrebbe accolto la richiesta di modifica, eliminando dall’accordo i beni situati nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.

Per questo motivo Giannetti sostiene di non comprendere le ragioni del ricorso, dal momento che lo schema originario non è mai entrato in vigore e che il Ministero ha già avviato la revisione richiesta.

Il tema dei rapporti tra amministrazioni

Nella sua nota il sindaco di Terracina lamenta anche una mancanza di dialogo istituzionale tra le amministrazioni coinvolte.

Giannetti ricorda di aver richiesto un incontro con il sindaco di San Felice Circeo e di aver personalmente sollecitato il Ministero a modificare il testo dell’accordo.

«L’unica vera criticità mi sembra l’evidente mancanza di fiducia tra sindaci dello stesso territorio», conclude il primo cittadino, ribadendo la necessità di una collaborazione tra enti locali per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’area.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate

Formia, il nido delle tartarughe scoperto dopo la schiusa: le piccole erano già in viaggio verso il mare

Il ritrovamento a Gianola-Santo Janni da parte di alcuni ragazzi. È il tredicesimo nido di Caretta caretta individuato nel Lazio nel 2026
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -