Più che una manifestazione pubblica, è sembrata una prova di forza politica. Oltre mille persone hanno partecipato all’incontro organizzato a Latina dal consigliere regionale del Lazio Enrico Tiero, tornato a parlare davanti ai suoi sostenitori dopo i mesi segnati dalla vicenda giudiziaria che lo aveva portato ad autosospendersi da Fratelli d’Italia. Un appuntamento che ha assunto fin da subito il sapore del rilancio politico, testimoniato dalla presenza di numerosi amministratori locali, consiglieri regionali ed esponenti di primo piano del partito.
Nel suo intervento Tiero ha ripercorso brevemente le vicende degli ultimi mesi, ricordando come il proprio passo indietro fosse stato compiuto per tutelare il partito, ribadendo al tempo stesso la fiducia nel lavoro della magistratura. Il consigliere regionale ha però scelto soprattutto di guardare avanti, indicando come priorità il rafforzamento della presenza di Fratelli d’Italia nella provincia di Latina e una maggiore valorizzazione del radicamento territoriale, con un rapporto più stretto tra il partito, gli amministratori e le comunità locali.
Accanto a lui sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale di Formia Pasquale Cardillo Cupo, il sindaco di Latina Matilde Celentano, gli assessori e consiglieri regionali Daniele Maura, Michele Nicolai e Nazzareno Neri, mentre il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma ha raggiunto l’iniziativa nel corso della serata. Sono arrivati anche i videomessaggi dell’europarlamentare Nicola Procaccini, del capogruppo regionale Daniele Sabatini e della vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, oltre al saluto del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che non è stato presente per altri impegni.
Nel suo discorso Tiero ha lanciato anche un messaggio rivolto all’organizzazione provinciale del partito, sostenendo la necessità di costruire una struttura più capillare e rappresentativa dell’intero territorio pontino. Non è passato inosservato il riferimento all’assenza del coordinatore provinciale Nicola Calandrini, definita motivo di rammarico in una serata che, per partecipazione e presenza della classe dirigente regionale, ha rappresentato uno dei momenti politici più significativi degli ultimi mesi per Fratelli d’Italia in provincia di Latina.