Nuovo passaggio politico sul trasporto pubblico a Cisterna.
Il sindaco Valentino Mantini replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Vittorio Sambucci, respingendo l’idea che le responsabilità dei disagi ricadano sul Comune.
Per il primo cittadino, le competenze devono essere rispettate e le criticità risolte nei luoghi istituzionali corretti.
“Responsabilità di Regione Lazio e Astral”
Mantini ricorda che il trasporto pubblico rientra nella competenza della Regione Lazio e di Astral, società interamente partecipata dalla Regione.
Secondo il sindaco, le dichiarazioni di Sambucci sembrano invece attribuire al Comune responsabilità che non gli appartengono per legge.
“Leggo con sorpresa le dichiarazioni del consigliere regionale Vittorio Sambucci”, afferma Mantini, sottolineando che il servizio è stato riorganizzato nell’ambito di un quadro regionale.
Gli uffici comunali dal 2022 al lavoro
Il sindaco respinge anche l’idea di un Comune rimasto fermo.
Mantini spiega che gli uffici comunali, da gennaio 2022, interagiscono con gli enti superiori per fornire indicazioni sulle linee e sulle esigenze del territorio.
Un’attività, precisa, documentabile e portata avanti nel confronto con i soggetti competenti.
L’Unità di Rete “Litorale Sud”
La riorganizzazione del trasporto pubblico, ricorda Mantini, è stata gestita da Astral nell’ambito dell’Unità di Rete numero 10 “Litorale Sud”, così denominata dalla Regione Lazio.
In questa rete il Comune di Cisterna è insieme ad Anzio, Aprilia, Ardea, Bassiano, Cori, Maenza, Nettuno, Norma, Pomezia, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta e Sezze.
Il trasporto, sottolinea il sindaco, oggi è quindi regionale e non locale.
I disagi dopo l’avvio del servizio
Mantini riconosce però le criticità registrate fin dai primi giorni.
Secondo il primo cittadino, il nuovo gestore si sarebbe fatto trovare impreparato nell’avvio del servizio, generando disagi soprattutto per lavoratori, anziani e persone fragili.
Una situazione che il Comune avrebbe segnalato immediatamente, chiedendo correttivi urgenti.
“Stupisce il dito puntato contro un sindaco”
Il sindaco critica quindi la scelta di Sambucci di rivolgere le proprie accuse al Comune.
Per Mantini, un consigliere regionale dovrebbe sollecitare gli enti regionali che hanno programmato e organizzato il nuovo servizio, invece di puntare il dito contro uno dei sindaci dei Comuni coinvolti nella rete.
“Davvero si vuole far credere ai cittadini che la responsabilità sia del Comune?”, si chiede il primo cittadino.
“I problemi non riguardano solo Cisterna”
Nella sua replica, Mantini allarga il ragionamento al quadro regionale.
Se la responsabilità fosse del Comune di Cisterna, osserva, vorrebbe dire che il trasporto pubblico sta funzionando nel resto della Regione Lazio e che non ci sono altri sindaci alle prese con criticità simili.
Per il sindaco, invece, il tema riguarda l’organizzazione complessiva del servizio e la necessità di dare risposte rapide alle comunità interessate.
“Le competenze si rispettano”
Mantini chiude ribadendo il punto politico della sua posizione.
Le competenze istituzionali vanno rispettate, ma i disagi devono essere risolti.
Il Comune, afferma, continuerà a rappresentare le esigenze dei cittadini e a chiedere agli enti competenti interventi concreti per migliorare il servizio.