La provincia di Latina si prepara a raggiungere Bari per una delle giornate simbolicamente più importanti per Fratelli d’Italia. Saranno infatti decine tra amministratori locali, dirigenti e militanti pontini a partecipare alla manifestazione nazionale in programma il 4 settembre al porto di Bari, alla presenza della presidente del Consiglio e leader di FdI Giorgia Meloni.
A confermare la partecipazione è il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale del partito, che sottolinea la mobilitazione dell’intero territorio.
«Da Latina partirà una delegazione numerosa, espressione delle diverse realtà della provincia – afferma Calandrini –. È la dimostrazione di quanto sia forte il radicamento di Fratelli d’Italia nel territorio e di quanto amministratori, dirigenti e militanti sentano propria questa esperienza politica».

L’appuntamento di Bari arriva alla vigilia di un traguardo che FdI considera storico: con il Governo Meloni destinato a diventare il più longevo della storia repubblicana. Un risultato che, secondo Calandrini, assume un significato particolare dopo decenni caratterizzati da esecutivi di durata spesso limitata e maggioranze soggette a frequenti cambiamenti.
Il senatore rivendica inoltre il valore della stabilità politica assicurata dall’attuale maggioranza, indicandola come uno degli elementi che avrebbero consentito all’Italia di rafforzare il proprio ruolo internazionale e di programmare riforme e investimenti su un orizzonte più ampio.
Ma Bari sarà anche l’occasione per rinsaldare il rapporto tra il partito nazionale e la sua struttura territoriale. «Dietro ogni risultato ci sono persone che dedicano tempo, energie e passione alla politica e alle proprie comunità – aggiunge Calandrini –. A loro va il mio ringraziamento».
La delegazione pontina raggiungerà dunque Bari con l’obiettivo di celebrare il percorso compiuto, ma anche di rilanciare l’azione politica in vista delle prossime sfide. «Partiamo con entusiasmo – conclude Calandrini – consapevoli che questa giornata non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova spinta per continuare a lavorare al fianco di Giorgia Meloni per un’Italia più forte e autorevole».