Evasione fiscale e cooperative “usa e getta”, coinvolta anche Latina: arrestato un commercialista

Operazione della Guardia di Finanza tra Roma, Latina e Viterbo: coinvolti 2.478 lavoratori e 4 cooperative. Sequestrati 14 milioni

Un sistema costruito su cooperative destinate a nascere, accumulare debiti con il Fisco e poi sparire, lasciando il posto a nuove società attraverso le quali far ripartire lo stesso meccanismo. È lo schema che, secondo le indagini della Guardia di Finanza di Roma, avrebbe consentito di realizzare una frode fiscale milionaria e un vasto sistema di somministrazione illecita di manodopera.

L’operazione vede coinvolto anche il territorio pontino, in quanto è scattata nelle province di Roma, Latina e Viterbo e ha portato all’arresto ai domiciliari di un commercialista e al sequestro preventivo di beni e disponibilità per oltre 14 milioni di euro nei confronti di otto indagati. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Roma nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura capitolina e condotta dal 6° Nucleo Operativo Metropolitano.

Al centro dell’indagine ci sarebbero quattro cooperative consorziate, utilizzate secondo l’ipotesi investigativa come meri schermi societari. Formalmente avrebbero assunto 2.478 lavoratori, poi impiegati stabilmente in aziende operanti nella ristorazione, nella vigilanza privata.

Le cooperative avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti, consentendo alle società utilizzatrici di ridurre il carico fiscale e contributivo. Nel sistema sarebbero stati utilizzati anche DURC falsificati.

Il meccanismo, sempre secondo gli investigatori, prevedeva un vero e proprio ricambio delle società: quando una cooperativa accumulava debiti fiscali e contributivi ormai difficilmente recuperabili, veniva messa in liquidazione o avviata a procedura concorsuale, per essere sostituita da una nuova struttura pronta a ripetere lo schema.

Una dinamica che avrebbe prodotto, secondo la Guardia di Finanza, un doppio vantaggio illecito: da una parte il risparmio di imposte e contributi per le aziende utilizzatrici, dall’altra un costo del lavoro artificialmente più basso, con conseguenze sulle tutele previdenziali e assicurative dei lavoratori e sulla concorrenza tra imprese.
A ricoprire, secondo l’accusa, un ruolo centrale nella gestione contabile e amministrativa del sistema sarebbe stato il commercialista romano finito ai domiciliari.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Auto rubata a Latina e fuga in scooter a Sezze: due denunce per ricettazione

I controlli dei Carabinieri hanno portato al sequestro di un’auto e di un motociclo rubati. Un 22enne è fuggito prima in moto e poi a piedi

Aprilia, controlli ambientali in un’azienda: denunciato il titolare per la gestione delle acque reflue

I Carabinieri hanno effettuato verifiche in via della Meccanica. Contestata l’assenza del sistema di depurazione delle acque di prima pioggia

Violenza in famiglia a Latina, due interventi della Polizia: un allontanamento e un arresto

Due distinte operazioni nei giorni scorsi: nel primo caso maltrattamenti contro madre e sorella, nel secondo un uomo è finito in carcere per stalking ed estorsione

San Felice Circeo, sequestrato il depuratore comunale: «Gravi criticità nel funzionamento dell’impianto»

La Guardia Costiera ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza dopo controlli e campionamenti. Rilevato il rischio di sversamento in mare

Infortunio sul lavoro in centro a Latina: un cartello ingannevole coinvolge indebitamente l’impresa

Dopo la caduta di un operaio dal ponteggio il chiarimento sulle imprese: contestata anche la presenza nel cantiere di uno stendardo

Sud pontino, controlli a tappeto della Guardia di Finanza

In campo 32 pattuglie dall’inizio di ottobre, 222 le persone identificate e 183 i veicoli verificati. Sequestrati 10 grammi di droga
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -