“Edizioni del Roveto”, presentato il progetto editoriale

L’Arch. Maniglia ha altresì anche sottolineato l’importanza del progetto culturale per la comunità racalmutese

La splendida Sala conferenze del Castello Chiaramontano di Racalmuto ha fatto da cornice lo scorso 4 maggio alla presentazione delle “Edizioni del Roveto”, il progetto editoriale creato dalla Dott.ssa Maria Romano e dai figli Luca e Marco Mercato. L’evento, introdotto dal Dott. Giampiero Fontana e moderato dal Dott. Salvatore Picone, ha raccolto l’apprezzamento del numeroso pubblico presente, entusiasmato dalle letture e dalle recitazioni poetiche, nonché dalle esecuzioni musicali. Il Sindaco di Racalmuto, Arch. Vincenzo Maniglia, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, complimentandosi con gli Editori per la bella iniziativa che richiama simbolicamente il Roveto sulla collina del Serrone, dove si insediarono i Romani e da cui ha avuto origine la Città. L’Arch. Maniglia ha altresì sottolineato l’importanza del progetto culturale per la comunità racalmutese che ha dato i natali, tra gli altri, all’indimenticabile scrittore Leonardo Sciascia.

A seguire, ha preso la parola la Prof.ssa Marianna Giancani la quale, a nome dei Sodalizi che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento (Circolo ANPI, Circolo Arci Arcobaleno, Pro Loco, Casa Sciascia e Circolo Unione), ha ringraziato la Dott.ssa Romano e il Dott. Fontana per l’iniziativa condivisa con la Città e l’associazionismo locale, nello spirito di accoglienza che contraddistingue, da sempre, Racalmuto. È quindi intervenuto il Dott. Picone che, nel ricordare il poeta racalmutese Giuseppe Pedalino Di Rosa (“il notaio che verseggiava”, come soleva chiamarlo il Maestro Sciascia), ha sottolineato il forte legame tra passato e presente, ma anche futuro, rappresentato dal progetto editoriale, considerata l’importante e qualificante opportunità, per Racalmuto, di avere un riferimento culturale espressione del territorio.

La Dott.ssa Romano, insieme al Dott. Fontana, hanno poi illustrato le Edizioni del Roveto, avviate nel 2023 nella convinzione, tra l’altro, che “fare cultura” sia il migliore antidoto all’imbarbarimento sociale, creando uno spazio editoriale dove voci, sensibilità e scrittura di nuovi autori si esprimano al massimo, parimenti alla riedizione di importanti opere contemporanee o passate, oltre alla letteratura per l’infanzia ed i grandi temi sociali. La Dott.ssa Romano ha altresì descritto le sei collane in cui è attualmente articolata la Casa Editrice, ossia “Uni-versi” (Poesia), “Cartoline” (Racconti), “Gran Tour (Narrativa), “Ypsilon A” (Young Adult), “Girandole” (Letteratura Bambini) e “Sapiens” (Storie Sociali), ed i correlati libri sin qui pubblicati, annunciando la creazione di una settima collana (“Radici”) dedicata a Racalmuto ed alla sua storia. Sono state quindi presentate le prime cinque pubblicazioni delle Edizioni del Roveto (“L’estate incantata” silloge poetica di Aldo Liotta; “Il sapore dei ricordi – 13 gustosi racconti 13” di Roberto Campagna; “La donna di vetro” di Olivia Gobetti; “Finché ho cartucce sparo” di Gabriella Lazzeri e “Olly. Il viaggio di un draghetto straordinario” di Fabio Di Carlo). Gli ultimi tre libri sono stati introdotti dalla proiezione di brevi video preregistrati dagli autori (rispettivamente Gobetti, Lazzeri e Di Carlo). Pippo Di Falco, a nome di Casa Sciascia, ha elogiato le Edizioni del Roveto per i contenuti delle pubblicazioni sin qui edite, evidenziando anch’egli la valenza del progetto per Racalmuto, specie per la prospettata creazione di una settima collana dedicata alla Città, agli scrittori racalmutesi ed alle storie locali.

Appassionate e coinvolgenti le recitazioni delle poesie tratte da “L’estate incantata” di Aldo Liotta, così come le letture dei brani degli altri libri, interpretate dalla Prof.ssa Adele Troisi e dalla Prof.ssa Giancani, oltre che da Di Falco e dalla Dott.ssa Romano. Le pregevoli interpretazioni musicali della violinista Elena Rita Mattina hanno ulteriormente arricchito la presentazione, così come l’intervento della Dott.ssa Giuliana Romano che ha illustrato un suo scritto, “Il dolce frainteso”, piacevole trattazione sul tarallo racalmutese, “gustoso dolcetto ricoperto di glassa che, a differenza dell’omonimo (ma salato) tipico della tradizione pugliese, conclude le cene anziché accompagnarle come aperitivo”.

Al termine, la Dott.ssa Romano e il Dott. Fontana hanno invitato i presenti alla degustazione di vini offerta dall’Azienda Luigi e Francesco Burruano in contrada Comete e Santa Maria (agro di Racalmuto), ringraziando nuovamente tutti gli intervenuti e coloro che hanno reso possibile l’evento, tra cui l’Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto Ivana Mantione, il Dott. Angelo Giudice e la Pro Loco di Racalmuto nonché il Dott. Pietro Tulumello che ha curato gli scatti fotografici.

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