Dà in escandescenze al dormitorio di Latina, scatta l’arresto per uno straniero

Nei guai un 28enne che già aveva creato disordini e non ha smesso di minacciare gli agenti neppure durante il trasferimento in Questura

Polizia di Stato in azione nella giornata di domenica nel dormitorio comunale di Latina. In arresto un 28enne di origini tunisine che se l’è presa con gli agenti minacciandoli e aggredendoli.

Quando gli uomini delle forze dell’ordine sono intervenuti, il 28enne si era già reso protagonista di alcuni episodi legati all’ordine pubblico. L’uomo aveva creato problemi presso il dormitorio comunale, dove aveva tentato di aggredire un connazionale lanciandogli contro una bottiglia.

La situazione è degenerata in serata quando il giovane è tornato nel dormitorio comunale venendo a conoscenza del fatto di non poter essere riammesso. Per tale motivo, avrebbe iniziato a dare in escandescenze. Gli agenti, giunti sul posto, lo hanno trovato in forte stato di agitazione e, dopo averlo invitato a lasciare la struttura, sono stati anche minacciati. Quando i poliziotti hanno compreso che la situazione potesse ulteriormente degenerare hanno utilizzato lo spray urticante in dotazione.

La situazione non si è calmata neppure durante il trasporto in Questura. Lungo il tragitto, infatti, gli agenti sarebbero stati nuovamente oggetto di minacce. Per il giovane straniero è scattato l’arresto per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Processo Satnam, il sindaco di Cisterna dopo la sentenza: “Sia un monito contro caporalato e sfruttamento”

Valentino Mantini: “Non restituisce Satnam alla famiglia, ma rende in parte giustizia”

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -