Cori – Palio di Sant’Oliva 2024: Porta Signina domina ancora

Il risultato alla fine delle 36 carriere ha visto Porta Signina a 6 anelli, Porta Ninfina 3 e Porta Romana a 2

Ancora una doppietta per Porta Signina nel Carosello Storico dei Rioni di Cori. Come l’anno scorso, dopo quello dedicato alla Madonna del Soccorso, la Porta gialloverde ha vinto anche il Palio di Sant’Oliva. Il risultato alla fine delle 36 carriere ha visto Porta Signina a 6 anelli, Porta Ninfina 3 e Porta Romana a 2.

Signina ha così conquistato il Palio dipinto dall’artista Luana Milita dove la protagonista assoluta della tela è la donna: la veste ridondante è concepita da un susseguirsi di fastosi tessuti rossi, il colore della forza, e negli ornamenti preziosi non potevano mancare le perle associate alla luna e alla saggezza; la foglia oro esalta l’attributo della divinità e l’attributo del palio, il sacro e il profano in un unico elemento che emana luce propria; la vegetazione florida con le rose in primo piano, frutti della madre terra, rappresentano il femminile sin dai tempi antichi, sia nella cultura cristiana che in quella pagana; tra le mani il cavallo della scacchiera simbolo del gioco astuto e allegoria della vita.

Da registrare la gradita presenza alla manifestazione di Janusz Chwierut, sindaco di Oświęcim (Auschwitz), città unita a Cori da uno storico gemellaggio e da un forte legame.

Prima della disputa del torneo, alle 19.00 il corteo in abiti rinascimentali ha percorso il centro storico della città partendo da piazza Signina e arrivando fino all’arena, allestita al campo di Stoza, in cui si è disputata l’antica contesa, immersa nella suggestiva coreografia notturna. Qui la tradizionale cerimonia dell’Accensione della Luma per mano del podestà ha preceduto l’esibizione degli sbandieratori. Allo squillar delle trombe e al massimo dell’eccitazione agonistica, ha avuto poi inizio la corsa all’anello, l’appassionante gara tra i cavalieri che, incitati dalle rispettive tifoserie, dovevano infilare, con pugnale di legno a punta d’acciaio, un anello di metallo pendente da una staggia posta a circa metà del rettilineo da percorrere (il tutto nel tempo massimo di 4 secondi e 95).

I festeggiamenti sono continuati fino a tarda notte nella parte alta del paese. Usciti dallo stadio comunale di Stoza, i contradaioli hanno portato il palio fino alla taverna rionale, dove hanno brindato al grido di «Excelsior», il motto di Porta Signina.

“Complimenti ancora una volta – dicono il sindaco Mauro De Lillis e la presidente dell’Ente Carosello Maria Teresa Luciani – a Porta Signina e alle due Porte rivali, Ninfina e Romana, per aver dato battaglia e spettacolo fino alla fine. Un ringraziamento speciale ai costumanti del corteo storico, che ci hanno regalato ancora tanta e tanta bellezza. Diamo a tutti appuntamento al prossimo anno”.

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