Settant’anni di storia agricola, economica e sociale raccontati guardando al futuro. Si è tenuta ieri, nei Giardini del Palazzo comunale di Latina, la manifestazione organizzata da Confagricoltura Latina per celebrare il settantesimo anniversario dalla fondazione dell’associazione, nata il 16 maggio del 1956. Una giornata che ha riunito istituzioni, imprese agricole, mondo accademico e rappresentanti del comparto agroalimentare attorno a un tema chiaro: il ruolo strategico dell’agricoltura pontina nello sviluppo del territorio e dell’intero Paese.
Le istituzioni presenti all’evento
Alla manifestazione hanno partecipato il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il senatore Giorgio Salvitti, il vice prefetto Monica Perna, il vescovo di Latina Mariano Crociata e il sindaco di Latina Matilde Celentano.
Nel corso dell’evento è stato letto anche un messaggio inviato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha partecipato con un videomessaggio e una dichiarazione ufficiale. Messaggi anche dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Il messaggio di Giorgia Meloni
Ad aprire simbolicamente la giornata è stato proprio il messaggio della presidente del Consiglio.
“In un territorio in cui l’agricoltura riveste un ruolo di primissimo piano dal punto di vista economico, sociale e culturale, la vostra organizzazione rappresenta un punto di riferimento autorevole e importante per tutti gli operatori del settore”, ha scritto Giorgia Meloni nella lettera indirizzata al presidente di Confagricoltura Latina Luigi Niccolini.
Un passaggio nel quale la premier ha sottolineato anche il valore delle eccellenze agricole pontine e il lavoro degli agricoltori come patrimonio da preservare e valorizzare.
Niccolini: “L’agricoltura ha costruito identità e sviluppo”
Nel suo intervento il presidente di Confagricoltura Latina Luigi Niccolini ha ripercorso il ruolo svolto dall’agricoltura nella crescita economica e sociale dell’Agro Pontino.
“Settanta anni rappresentano una responsabilità prima ancora che una ricorrenza”, ha dichiarato Niccolini. “Raccontano il percorso di un territorio che attraverso l’agricoltura ha costruito sviluppo, occupazione, innovazione e identità”.
Il presidente ha poi ricordato alcuni numeri che raccontano il peso del comparto agricolo pontino: 85mila ettari coltivati, oltre 7mila imprese agricole e più di 2 milioni di giornate lavorate ogni anno, di cui circa un milione riconducibili ad aziende associate a Confagricoltura Latina.
Il focus su export, innovazione e competitività
Uno dei temi centrali della giornata è stato quello della competitività dell’agricoltura italiana e pontina sui mercati internazionali.
Nel suo intervento il ministro Francesco Lollobrigida ha evidenziato come la provincia di Latina rappresenti uno dei motori dell’agroalimentare nazionale, ricordando che il territorio è tra i primi in Italia per export agricolo.
Lollobrigida ha sottolineato anche il ruolo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale nella gestione delle risorse idriche e nella produttività agricola, citando inoltre gli investimenti del Governo sull’agrisolare e sulla riduzione dei costi energetici per le imprese agricole.
I panel su tecnologia e impresa agricola
Al centro dell’evento due panel dedicati al futuro del comparto agricolo.
Il primo, dedicato a tecnologie e ricerca, ha affrontato il tema della rivoluzione agricola legata all’innovazione e alle nuove tecnologie applicate alle coltivazioni.
Il secondo confronto si è concentrato invece sul nuovo volto dell’impresa agricola tra economia globale, occupazione e sostenibilità. Tra i partecipanti anche il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra, il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi, il presidente del MOF Bernardino Quattrociocchi e l’amministratore delegato della Banca Popolare di Fondi Gianluca Marzinotto.
Giansanti: “Latina presidio strategico dell’agricoltura italiana”
A chiudere la giornata è stato il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che ha definito il territorio pontino un presidio strategico per l’agricoltura italiana.
“Il territorio di Latina è per l’agricoltura un presidio importante per la qualità della sua produzione, in particolare orticola”, ha dichiarato.
Giansanti ha poi sottolineato il lavoro svolto da Confagricoltura Latina sull’innovazione e sull’internazionalizzazione delle imprese agricole, ricordando la presenza costante del territorio pontino nelle principali manifestazioni internazionali del settore.
Il brindisi finale con i prodotti del territorio
La giornata si è conclusa con degustazioni di prodotti tipici del territorio curate dalla Strada del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Provincia di Latina, da AIS Lazio – Delegazione di Latina e dall’IIS San Benedetto-Einaudi-Mattei.








