Aveva rubato l’energia elettrica a Latina, finisce ai domiciliari

Nei guai una 60enne su disposizione del Tribunale del capoluogo pontino. I fatti contestati risalgono al 2014. La donna è stata arrestata

La decisione da parte del Tribunale di Latina che ha disposto l’arresto per una 60enne del posto condannata per furto di energia elettrica nel capoluogo nel 2014. Nel dettaglio, la signora all’epoca si era allacciata abusivamente a un palo della corrente.

La decisione dei magistrati di ha disposto una reclusione di 6 mesi che la donna dovrà scontare presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Proprio a casa, infatti, è stata riaccompagnata, dopo aver espletato le formalità di rito.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Processo Satnam, il sindaco di Cisterna dopo la sentenza: “Sia un monito contro caporalato e sfruttamento”

Valentino Mantini: “Non restituisce Satnam alla famiglia, ma rende in parte giustizia”

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -