A Fondi tutto pronto per “la Carnevalata”, appuntamento domenica 11 e martedì 13 febbraio

Il clou della due giorni sarà Piazza IV Novembre con un grande palco dove ci si potrà scatenare con balli, coriandoli e stelle filanti

Mezzi d’epoca mascherati a festa, musica, animazione e tanto divertimento: quest’anno sarà l’associazione “Filippo II”, in collaborazione con il Comune di Fondi, ad organizzare il carnevale fondano. Ben due le giornate dedicate: oltre a martedì 13 febbraio, anche domenica 11, sempre a partire dalle ore 15:00. Il clou della due giorni, come da tradizione, sarà Piazza IV Novembre con un grande palco ai piedi del quale grandi e piccini si potranno scatenare con balli, coriandoli e stelle filanti. Prima della grande festa in piazza, un colorato corteo partirà dal Palazzetto dello Sport e porterà musica e allegria lungo Corso Appio Claudio e via Degli Osci fino ad arrivare al cospetto della chiesa di San Francesco. Oltre ad acrobati, gonfiabili, musica dal vivo, teatrino ed esibizioni, a dare spettacolo saranno i mezzi d’epoca che sfileranno sulle note dei suonatori d’organetto del Maestro Marco Iannucci dando un tocco vintage all’evento.

Ad allietare i pomeriggi saranno inoltre le esibizioni delle scuole di danza Sabor dei caraibi, Red Latin, Butterfly, Simona Kaos e Top Dance Fondi. Al termine della festa di martedì 13 febbraio, si terrà la tradizionale premiazione della mascherina più bella. Per partecipare sarà possibile iscriversi in Piazza IV Novembre domenica fino alle ore 17:00 e martedì fino alle 16:00. Qualora le condizioni meteorologiche non dovessero consentire lo svolgimento della sfilata carnevalesca né l’11, né il 13, l’evento sarà posticipato a domenica 18 febbraio. Partecipano all’organizzazione de “la Carnevalata”, come è stata denominata l’iniziativa, le associazioni Giulio Cesare, Pro Capratica, Contrada Selvavetere, Atuttotondo, i Centri Anziani di Fondi e Selvavetere e i Falchi di Pronto Intervento.

Carnevale al centro: gonfiabili, trampolieri e teatrino

“la Carnevalata” non sarà l’unico evento in programma martedì 13 febbraio. Nel cuore storico della città, si terrà, infatti, anche il “Carnevale al Centro”. A partire dalle 15:30, in Corso Appio Claudio, ci saranno gonfiabili, tiro al bersaglio, il teatrino con lo spettacolo “Il Giardino dei Pupazzi”, trampolieri e persino una porta da calcio. L’evento, organizzato dall’Associazione “Utopia”, in collaborazione con i commercianti del Centro Storico e il patrocinio del Comune di Fondi, si concluderà alle 19:30.  

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -