Il Consiglio Regionale approva la mozione per il porto di Gaeta, soddisfatto Tiero

Fondi per oltre 2 milioni di euro a favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno centro-settentrionale

“Ringrazio i consiglieri che hanno approvato la mozione presentata dal sottoscritto e volta a rilanciare il porto di Gaeta. La giunta Rocca si assume l’impegno di potenziare un porto strategico per il nostro territorio. Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di un atto che impegna politicamente la Regione all’erogazione dei fondi che la legge di stabilità regionale 2024 destina in favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno centro-settentrionale. Stiamo parlando di 1,24 milioni per il 2024, 750.000 per il 2025 e 500.000 per il 2026, destinati ad una equa e paritaria ripartizione delle risorse tra i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

La Regione dovrà promuovere presso il Governo e il Ministro delle Infrastrutture un’iniziativa legislativa di modifica della L.84/94, finalizzata ad assicurare la rappresentanza delle Amministrazioni Locali in seno al Comitato di Gestione delle Autorità di Sistema Portuale, anche per i porti che hanno fatto registrare nell’ultimo triennio un traffico commerciale superiore a un milione di tonnellate merci, come nel caso di Fiumicino e Gaeta. Allo stesso modo rivendico la necessità di far approvare un provvedimento che vincoli l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno centro-settentrionale a investire nei porti di Fiumicino e Gaeta risorse finanziarie almeno pari alle entrate che hanno origine nei rispettivi scali. C’è infine l’urgenza di  un ripristino della dotazione organica a quella prevista nel 2003 con l’ampliamento della circoscrizione territoriale al porto di Gaeta. Ho condiviso le preoccupazioni e riserve sollevate dai consiglieri Massimo Magliozzi e Marco Di Vasta, in ordine all’effettiva destinazione dei finanziamenti per il porto di Gaeta e le sue infrastrutture, senza i quali ci sarebbero forti penalizzazioni all’implementazione e allo sviluppo dei traffici marittimi dello scalo portuale gaetano e del suo hinterland. Richieste che peraltro non hanno ricevuto alcun tipo di risposte. Il Porto di Gaeta è stato escluso da qualsiasi finanziamento dei 200 miliardi di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati all’Italia, con gravissimo danno e pregiudizio per l’economia locale e lo sviluppo e la crescita economica e occupazionale del territorio e dell’intero basso Lazio delle Province di Latina e Frosinone per le quali il Porto di Gaeta rappresenta il naturale sbocco e un enorme potenziale di crescita e sviluppo. Per queste ragioni ho chiesto all’amministrazione regionale di farsi promotrice di una svolta politica, garantendo strumenti e risorse a favore dello sviluppo di questo importante porto del Lazio. Sulla base dell’indirizzo dato dal Consiglio regionale mi auguro che la giunta proceda con gli atti conseguenti”. Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio

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