Servizi Sociali, incremento di oltre 170mila euro per le fasce deboli

Sabaudia - Il nuovo bando prevede un investimento annuo per servizi alle persone di euro 956.958 a fronte dei 787.000 dei precedenti

Significativo incremento dei fondi destinati ai Servizi Sociali, a beneficio delle fasce più deboli della Comunità sabaudiana. Oltre 170mila euro annui a beneficio dei meno abbienti. È quanto formalizzato nel numero 320 del provvedimento del 15 febbraio scorso, a seguito della procedura di gara dell’Area Vasta Amministrativa.

Il nuovo bando prevede, dunque, un investimento annuo per servizi alle persone di euro 956.958 a fronte dei 787.000 dei precedenti anni. Una risorsa considerevole per anziani, disabili e famiglie in situazioni di fragilità.

Nel dettaglio i fondi saranno impegnati per i servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale ad anziani e inabili, assistenza scolastica agli alunni disabili, centro diurno per disabili medio-gravi, sostegno alle famiglie con minori a rischio, centro sociale anziani, centro polivalente e di aggregazione, oltre per servizi di supporto socio-assistenziale alla generalità delle persone.

“Sono soddisfatta per lo sforzo che il Caposettore e la Dirigente dell’Area Amministrativa hanno compiuto per espletare il bando di gara nell’arco temporale utile al procedimento a cui seguirà la stipula del contratto – ha commentato l’Assessore ai Servizi Sociali, Pia Schintu –  Gli interventi dei servizi sociali comunali sono finalizzati a prevenire e rimuovere le cause che possono impedire alle persone di realizzarsi e di integrarsi nell’ambito familiare e sociale, a garantire il diritto delle persone al pieno sviluppo della propria personalità nell’ambito della propria famiglia e della comunità locale, a sostenere la famiglia e tutelare l’infanzia e i soggetti in età evolutiva, a promuovere ed attuare gli interventi a favore di persone non autosufficienti. Questa precisazione che può apparire scontata – ha aggiunto Schintu -, in realtà tende a sottolineare quanto sia importante considerare la spesa nei Servizi Sociali come investimento e non come mera uscita di cassa. Tengo inoltre a precisare – ha concluso l’Assessore – che i Servizi Sociali comunali operano anche all’interno del sistema integrato dei Servizi Sociali d’ambito distrettuale, secondo il Piano di Zona Latina 2, cui Sabaudia afferisce. La gestione dell’attuale complessità sociale non può prescindere da un ripensamento generale in materia di welfare a beneficio di un modello sempre più rispondente e integrato dei servizi”.

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