“Goliarda Sapienza”, sabato a Gaeta la presentazione del libro di Ruggiero Di Lollo

Goliarda Sapienza, le cui opere sono pubblicate in decine di Paesi nel mondo, riposa nel cimitero di Gaeta, nella città che ha tanto amato

Sabato 27 gennaio, alle 17:00, il Grand Hotel “Villa Irlanda” (Lungomare Caboto, 6) ospiterà la presentazione del libro “Goliarda Sapienza. La mia Goliarda”, di Ruggiero Di Lollo, edito da Caramanica Editore. 

Un ricordo affettuoso di una grande amicizia nata negli anni ’70, tra l’autore – per tanti anni professore di storia dell’arte al Liceo scientifico “Enrico Fermi” di Gaeta, pittore e scultore -, la scrittrice e suo marito Angelo Pellegrino, quando la coppia iniziò a frequentare Gaeta, vivendo a stretto contatto, condividendo la scoperta della città, dei borghi limitrofi e delle isole di Ponza e Palmarola. Insieme hanno formato un terzetto inseparabile, e Di Lollo, unico testimone di viaggi, aneddoti e avventure, ha scritto queste pagine arricchendole con una raccolta di foto del suo archivio, per far conoscere più da vicino a tutti Goliarda Sapienza.

Sarà un appuntamento emozionante, per ascoltare i ricordi delle persone che l’hanno conosciuta, anche proprio grazie a Ruggiero Di Lollo, per il quale, come ha sottolineato più volte, l’amicizia con Goliarda è stata “il regalo più bello che Angelo mi ha fatto negli anni ’70, uno dei più belli della mia vita, ed io ti ho regalato agli amici”. 

«Il tempo trascorso a cucinare insieme – si legge nell’opera – era silenzioso e delizioso, scherzavamo dicendo: “Abbiamo aperto il convento, Sorella Goliarda, Fratello Angelo e Fratello Ruggiero”. Lei era atea. La cucina era un’altra sua passione e con pochi ingredienti preparava colazioni da ricordare; indimenticabile la pasta con le sarde per una cena a casa sua. Le cene erano i momenti per presentarle nuove persone. Durante le passeggiate, improvvisamente tirava fuori dalla sacca di lana un taccuino e si metteva a scrivere. Il mare era il suo elemento e preferiva bagnarsi alla spiaggia di Fontania a Gaeta».

Goliarda Sapienza, le cui opere sono pubblicate in decine di Paesi nel mondo, riposa nel cimitero di Gaeta, nella città che ha tanto amato e che le ha dedicato una romantica piazzetta con panchine a forma di libro. A breve, sarà trasmessa su Sky la programmazione dell’adattamento televisivo del suo celebre romanzo “L’arte della gioia”, con la regia di Valeria Golino e la presenza nel cast di Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi. 

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