Martedì al via la prima collettiva all’OmniArt Open Gallery

La mostra a cura di Marianna Scuderi darà la possibilità di poter apprezzare le opere esposte degli artisti per dieci giorni

Il 19 settembre alle ore 16, ha inizio la prima collettiva nella galleria “OmniArt Open gallery” gestita dall’artista Marianna Scuderi. La collettiva sarà composta da 4 artisti locali e non. All’interno ogni artista esporrà la propria arte in modo naturale, per questo la collettiva della “Omniart” non avrà nessun tema specifico, perché darà spazio ad ogni artista, di esprimere la propria arte, in piena libertà. Gli artisti in mostra saranno:
Vincenzo Bianchi
Classe 1960, nel percorso degli anni, ha avuto riconoscimenti e premi in Italia e all’estero, ispirandosi ad un’arte contemporanea ispirandosi ad artisti come Burri, Fontana, Pollock, contribuendo all’utilizzo di materiali non convenzionali e la creazione di opere tridimensionali. Nella sua arte esprime il proprio pensiero e le proprie emozioni di una ricerca concettuale, le opere dell’artista si vestono di memoria e vissuto.
Ida Costa
Nel maggio 2023 è stata proclamata membro dell’Accademia Italiana di arte e letteratura, esponente della corrente pittorica romana dell’Effettismo. La sua ricerca è volta soprattutto alla rappresentazione di atmosfere o di figure umane, che la colpiscono quando in esse vede qualcosa di più profondo oltre la forma. L’artista reinterpreta una realtà visiva dalla quale estrae luci e colori, abbracciando paesaggi interiori, metafisici.
Virginia Malenotti
L’artista Non ha una tecnica preferita poiché le piace spaziare e sperimentare, cercando di imparare divertendosi. I soggetti dei suoi quadri sono di ispirazione naturalistica e/o concettualmente geometrica, ricercando sia la spontaneità della natura sia l’astrattismo delle forme.
Marzia Giannini
Le sue opere spaziano tra il figurativo e l’astrattismo, sperimentando così varie tecniche pittoriche: olio, acrilico, smalti, pittura materica su tela, legno, pannelli Mdf
L’artista cerca di comunicare ciò che a parole non esprime, ispirata da emozioni e visioni. Le sue opere nascono dalla sua immaginazione, senza un bozzetto preparatorio, molto istintiva. Ogni opera la rappresenta.
Ci sarà una esposizione permanente degli artisti Salvatore Baylon e Marianna Scuderi.
Salvatore Baylon
Classe 1969, all’età di circa diciannove anni, si trasferisce ad Anzio, in provincia di Roma, e da qui la sua arte diviene sempre più ricercata, poichè a breve, avverrà l’incontro con l’espressione più essenziale della sua creatività, fonte di ispirazione e di colore puro, luogo sensoriale e al contempo tangibile, luogo in cui è riservata l’essenza delle cose: la meditazione.
Salvatore Baylon compie una ricerca che non è solo esteriore, rivolta all’oggettività, ma indugia anche sull’animo. Nei suoi quadri manifesta un mondo interiore, forse il proprio sul subconscio celato e svelato nell’attività onirica, spesso oggetto delle raffigurazioni. Universi astratti e surreali, fatti di fede, equilibrio, seppur precario e tensione.
Marianna Scuderi
I suoi dipinti sono movimenti che parlano, forme, colori, composizioni di movimenti legati, opposti tra loro e anche liberi, i suoi legami, contrapposizioni, brevi ritmi liberi e geometrici, scatenano desideri, pulsioni, spinte emotive, erotiche, sentimenti nostalgici e anche malinconici, ma anche rigore di un progetto formale e ideologico; una volontà combattiva, appassionata. L’artista continua a sognare, affinché ritorni a vincere, come nel tempo delle grandi stagioni artistiche del passato, la bellezza, la poesia, la Scuderi è attenta a ridisegnare il suo mondo con semplicità, perché lei è artista per vocazione e non poteva che essere questo il suo destino, quello di raccontare la sua vita e storia, con estrema rivelazione del proprio essere, la sua libertà gestuale e i pigmenti dei suoi colori fiammeggianti e universali, attraverso la Sua Arte Sincera! Le sue partecipazioni in Italia e all’estero… La sua prima video esposizione in America, “Tour Biennale USA”, partirà a novembre nella città di Washington.

La mostra, a cura di Marianna Scuderi, darà la possibilità, a tutti i visitatori di poter apprezzare le opere esposte degli artisti in mostra per la durata di dieci giorni.

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