La prevenzione cardiorenale al centro del congresso ospitato il 25 e 26 settembre nell’Aula Viola dell’Ospedale dei Castelli, con due giornate dedicate alla malattia renale cardiometabolica e alle sue principali complicanze.
L’iniziativa è stata organizzata dalla UOC aziendale di Nefrologia e Dialisi, diretta dal dottor Luca Di Lullo, direttore sanitario facente funzioni della ASL Roma 6, in collaborazione con la UOC di Cardiologia, diretta dal dottor Natale Di Belardino.
Al congresso hanno contribuito anche la dottoressa Paola Peverini, responsabile della UOS Dialisi dell’Ospedale di Anzio, e il dottor Antonio Bellasi, direttore dell’Unità operativa di Nefrologia di Lugano.
Diagnosi e nuove opzioni terapeutiche
Al centro dei lavori la diagnosi e, soprattutto, le opzioni terapeutiche per le complicanze renali e cardiovascolari della sindrome metabolica.
Il confronto tra specialisti ha permesso di approfondire le conoscenze più recenti e di affrontare la gestione di pazienti caratterizzati da quadri clinici complessi, nei quali patologie renali, cardiovascolari e metaboliche possono essere strettamente collegate.
«In queste due giornate abbiamo fatto il punto sulle conoscenze più recenti in tema di sindrome metabolica, confrontandoci tra specialisti e concentrandoci sulle nuove opzioni terapeutiche», spiega il dott. Di Lullo.
«La condivisione delle idee tra professionisti di discipline diverse rappresenta un elemento fondamentale nella gestione di pazienti così complessi».
Quattro sessioni tra cuore, reni e diabete
Il programma scientifico si è articolato in quattro sessioni, dedicate allo scompenso cardiaco, alla nefropatia diabetica, al rischio cardiovascolare e alla gestione dell’anemia.
Due letture magistrali hanno inoltre approfondito l’inquadramento della sindrome metabolica e il rapporto tra rischio cardiovascolare e patologia ossea associata alla malattia renale cronica.
Il congresso ha quindi puntato su un approccio multidisciplinare, mettendo a confronto competenze nefrologiche e cardiologiche nella gestione delle condizioni cardiorenali e metaboliche.