Un grande abbraccio collettivo. È stato questo l’ultimo saluto a Francesco Di Fazio e Gabriele Tullio, rispettivamente 36 anni di Fondi e 15 anni di Lenola, deceduti sabato scorso ad Allumiere, in provincia di Roma uccisi dal monossido di carbonio sprigionato durante la notte da un generatore che avevano nel gazebo allestito per il palio.
Una tragedia di cui non si fanno capaci amici, parenti e conoscenti che, anche quest’oggi, hanno voluto salutare per l’ultima volta i due giovani.
Tante, anzi tantissime, le persone che sono accorse alle 16 nella chiesa di San Francesco di Fondi dove i familiari hanno deciso di fare il funerale insieme ai due.
Uniti anche nell’ultimo viaggio. A celebrare la Messa l’arcivescovo di Gaeta Lugi Vari. Presenti, oltre ai parenti, anche i sindaci di Fondi, Lenola e Allumiere, a dimostrazione del coinvolgimento delle rispettive comunità.
Al termine della funzione religiosa anche il corteo funebre verso il cimitero di Fondi dove i due sono stati tumulati.