Avrebbe continuato e completato lavori edilizi nonostante il sequestro già disposto sull’area. Per questo il proprietario di un terreno a Monte San Biagio è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Fondi al termine di un’attività di controllo ambientale effettuata nei giorni scorsi.
L’intervento è stato eseguito in località via degli Olmi, dove i militari hanno accertato la violazione dei sigilli apposti in precedenza sulla zona sequestrata.
Lavori proseguiti nonostante il sequestro
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, sull’area sarebbero stati portati avanti lavori edilizi in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Gli accertamenti avrebbero riguardato:
- la realizzazione di un piazzale in cemento di circa 64 metri quadrati;
- un muro di contenimento in cemento;
- la pavimentazione della strada di accesso alle abitazioni;
- un secondo piazzale con relativo muro di contenimento costruito ex novo.
Area vincolata e zona sismica
Le opere sarebbero state effettuate su terreni sottoposti a vincolo idrogeologico e ricadenti inoltre in zona sismica, elemento che rende particolarmente delicata la realizzazione di interventi senza autorizzazioni specifiche.
Secondo quanto riferito dai militari, i lavori sarebbero stati eseguiti senza permesso di costruire e senza autorizzazione sismica.
Scatta la denuncia
Al termine delle verifiche investigative, il proprietario del terreno è stato denunciato in stato di libertà con le accuse di:
- violazione di sigilli;
- lavori abusivi in assenza di permesso di costruire;
- mancanza dell’autorizzazione sismica prevista dalla normativa.