L’Asl di Latina e il Comune di Ponza sono intervenuti per la vicenda del cane che ha morso un bambino di sei anni nel centro abitato dell’isola lo scorso 2 maggio, sfuggendo al controllo del padrone, residente a Ponza. Nei giorni scorsi l’ente municipale ha infatti emesso l’ordinanza numero 35 per obbligare il proprietario dell’animale, razza American Staffordshire Terrier, a frequentare un corso per il conseguimento del patentino previsto per i cani considerati a rischio aggressività dall’autorità sanitaria, come in questo caso.
In seguito all’episodio di inizio mese infatti erano intervenuti i veterinari dell’Asl di Latina, che avevano emesso una serie di prescrizioni per il proprietario, che tra l’altro possiede anche un esemplare femmina della stessa razza. Tra gli obblighi, quello di far sottoporre il cane a valutazione comportamentale, da parte di un medico veterinario specialista, quindi acquisire l’apposito patentino come ordinato poi dal Comune, di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per i danni a terzi, di applicare sempre guinzaglio e museruola ai cani nei luoghi aperti al pubblico. Inoltre il proprietario dovrà prendere precauzioni per evitare la fuga e il vagabondaggio dei cani, anche con l’installazione di strutture fisse di contenimento, e dovrà sottoporre a valutazione comportamentale anche l’altro esemplare in suo possesso.