Terracina, segnali di ripresa per l’ospedale Alfredo Fiorini: meno pazienti trasferiti

A renderlo noto il segretario locale del partito di Azione Arcangelo Palmacci che è intervenuto sul tema con una nota

*di Chiara D’Ambrosio

All’ospedale Alfredo Fiorini di Terracina si registra un primo segnale di inversione di tendenza nella gestione dei trasferimenti dei pazienti. Dopo mesi di polemiche e segnalazioni, qualcosa sembra essersi mosso. A intervenire sulla questione è Arcangelo Palmacci,segretario provinciale di Azione e referente locale del partito a Terracina, che in una nota evidenzia i recenti cambiamenti nella situazione del presidio sanitario. Secondo quanto dichiarato, negli ultimi mesi l’ospedale aveva vissuto una fase particolarmente critica, caratterizzata da una riduzione progressiva dei posti letto e da un numero elevato di pazienti trasferiti in altre strutture, sia pubbliche sia private.

Una dinamica che, aveva creato considerevoli disagi ai cittadini residenti nel territorio costretti spesso a spostarsi fuori zona per ricevere assistenza. I dati diffusi mostrano però un’evoluzione significativa tra gennaio e febbraio. All’inizio dell’anno, nonostante la disponibilità di posti letto, una parte consistente dei pazienti veniva comunque dislocata, e indirizzata verso cliniche private. Una percentuale del 68% ritenuta preoccupante, perché indice di un sistema in difficoltà. Nel mese successivo, invece, la quota dei trasferimenti verso strutture private sarebbe diminuita del 40%,con una riduzione superiore ai venti punti percentuali.

Di pari passo, si sarebbe registrato un aumento dei posti letto effettivamente operativi rispetto a quanto previsto dal piano aziendale, oltre a una diminuzione complessiva dei trasferimenti verso altri ospedali. Per il segretario di Azione si tratta di un primo risultato concreto, che dimostrerebbe come le denunce avanzate nei mesi scorsi non fossero strumentali ma fondate su criticità reali. L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire ai cittadini la possibilità di curarsi nel proprio territorio, rafforzando il ruolo dell’ospedale come centro medico di riferimento.

Il segretario di Azione sottolinea tuttavia che il percorso non può considerarsi concluso, pressoché l’ospedale di Terracina deve tornare a essere pienamente funzionante, con un numero stabile e adeguato di posti letto, personale sufficiente e servizi proporzionati alle esigenze della comunità locale. Resta ora da verificare se il trend positivo riscontrato nelle ultime settimane riuscirà a consolidarsi nei prossimi mesi, garantendo stabilità al presidio sanitario e risposte concrete al territorio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Rottamazione Quinquies, Sermoneta Cambia all’attacco: «La maggioranza approva oggi ciò che aveva bocciato»

Il gruppo di opposizione rivendica di aver sollevato il tema mesi fa e denuncia difficoltà nell’accesso ai dati

Area mercato R6, il Comune studia il rilancio: auditorium chiuso da 25 anni e immobili da recuperare

Commissione congiunta Pianificazione e Patrimonio sull’area del mercato del martedì: al centro sicurezza, decoro e futuro del quartiere

Aprilia – Aumento delle tariffe dei parcheggi, la Commissione si difende

Nessun aumento sproporzionato, ma un adeguamento tariffario in linea con quanto già avviene nei comuni limitrofi

Minturno, il consiglio comunale si spacca sull’assunzione del nuovo dirigente

Mozione delle opposizioni respinta, ma la maggioranza ha rischiato di finire sotto: in due votano con l'opposizione

Rottamazione Quinquies, Sermoneta aderisce alla definizione agevolata dei debiti

Il Consiglio comunale ha approvato la misura sui carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023

Piscine e stadio a Latina, Licata: “Basta emergenze, serve una strategia per gli impianti sportivi”

Il consigliere di Noi Moderati interviene sulle criticità delle strutture comunali: “Lo sport va programmato”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -