Aprilia – Ringhiera pericolante, la denuncia del pentastellato Ragusa

Cittadinanza attiva, enti competenti passivi, Andrea Ragusa si spende per la ringhiera che rischia di crollare al passaggio degli studenti

Una recinzione che sta crollando, un piccolo marciapiede che consente agli studenti di percorrere la strada più breve per arrivare a scuola, prima delimitato – dopo una prima denuncia nel 2023- con del nastro, ma la ringhiera è ancora là. Siamo a due passi dalla scuola media Gramsci, in pieno centro urbano. Ai cittadini si chiede di partecipare, di denunciare, di farsi parte attiva: il risultato? Se non rimetterci personalmente, è il loro tempo ad andare perso.

Andrea Ragusa, del Movimento Cinque Stelle, denunciando che, nonostante i diversi interventi di emergenza, non sono stati eseguiti lavori strutturali definitivi, dimostra che neanche per una scuola e per i suoi studenti la burocrazia intende cambiare atteggiamento. Il risultato? “Ad oggi – scrive Ragusa in una nota – nell’area non è presente una segnaletica permanente di pericolo per i pedoni e non risultano interventi di consolidamento o sostituzione della recinzione che eliminino realmente il rischio di cedimento. Ritengo che questa situazione rappresenti un pericolo concreto e continuativo per le persone, in particolare per gli studenti che ogni giorno passano su quel tratto di marciapiede per recarsi a scuola”. E parte il racconto di segnalazioni, denunce.

La solita trafila frustrante tra pec, raccomandate e comunicati stampa che, malgrado le buone intenzioni, non portano a nulla. “Da oltre due anni segnalo la presenza di una recinzione perimetrale pericolante che affaccia su un marciapiede molto frequentato dagli studenti in via Traiano, ad Aprilia, senza che sia stato eseguito un intervento risolutivo di messa in sicurezza. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi nuovamente alle istituzioni, presentando una segnalazione alla Prefettura di Latina con la richiesta di un sollecito all’ente competente. La prima segnalazione l’avevo inviata il 14 settembre 2023 al Settore Lavori Pubblici del Comune di Aprilia, denunciando la pericolosità di un muro sormontato da una ringhiera metallica lungo via Traiano, visibilmente inclinato verso il marciapiede percorso quotidianamente da numerosi studenti. A seguito di quella mia comunicazione, l’area antistante fu in parte delimitata con nastro bianco e rosso e venne tagliato l’albero che, crescendo appoggiato all’inferriata, aveva provocato l’irreversibile inclinazione della recinzione verso il passaggio pedonale”.

“Nonostante questo primo intervento, il problema non venne affatto risolto. Nel maggio 2024 ho quindi inviato una nuova segnalazione al Comando dei Vigili del Fuoco di Latina e al Dipartimento di Prevenzione della ASL, informando, per conoscenza, anche la Prefettura di Latina. I Vigili del Fuoco intervennero prontamente, delimitando l’area con nastro bicolore e facendo intervenire sul posto la Polizia Locale per le verifiche di competenza. A distanza di un altro anno mi sono trovato nella medesima situazione. Per questo, il 24 luglio 2025, ho inoltrato un’ulteriore segnalazione ai Vigili del Fuoco, alla ASL e nuovamente per conoscenza alla Prefettura. Anche in quell’occasione i Vigili del Fuoco intervennero, delimitando ancora una volta la zona e coinvolgendo la Polizia Locale.

Un nuovo esposto, è stato presentato ieri 28 gennaio 2026, “Ho chiesto formalmente alla Prefettura di Latina di intervenire con un sollecito nei confronti dell’ente competente, affinché si proceda non all’ennesima misura provvisoria, ma a un intervento definitivo di messa in sicurezza della recinzione pericolante. Il mio intento è prevenire possibili incidenti che potrebbero causare danni a persone e cose, prima che si verifichino fatti più gravi. Ritengo inaccettabile continuare a fare affidamento su nastri e transenne destinati a sparire dopo qualche tempo, lasciando di nuovo i pedoni esposti al pericolo. Per questo sollecito con forza tutte le istituzioni coinvolte ad assumersi le proprie responsabilità, a tutela della sicurezza pubblica e del diritto degli studenti a percorrere il tragitto casa-scuola in condizioni realmente sicure”. Adesso c’è da augurarsi che la ringhiera venga sistemata. Al momento ad Aprilia non governa la politica, la commissione straordinaria potrebbe valutare la ragionevolezza dell’intervento di Ragusa e accoglierla, senza avere l’interesse a fare il minimo calcolo sull’eventuale visibilità che gli arriverebbe dal dare seguito ad una sua richiesta. Si chiama governare.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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