È possibile partecipare al nuovo bando per lo sport? È la domanda che il coordinatore cittadino dell’UDC, Pietro Fazio, rivolge alla Commissione Straordinaria di Aprilia, chiedendo di verificare se esistano le condizioni tecniche, progettuali e finanziarie per candidare una palestra scolastica della città.
In una nota, Fazio richiama l’attenzione sull’avviso “Generazione Sport 2026”, pubblicato recentemente dalla Regione Lazio, e sottolinea l’importanza di non perdere un’opportunità che potrebbe consentire di intervenire sulle strutture sportive scolastiche.
Lo sport non è soltanto competizione, precisa Fazio, ma è educazione, inclusione, partecipazione, aggregazione. “È uno dei luoghi nei quali una comunità cresce e costruisce opportunità, soprattutto per i più giovani”, chiarisce il coordinatore cittadino dell’UDC.
Nel programma messo a bando dalla Regione vengono stanziate risorse per interventi di riqualificazione, ammodernamento, efficientamento energetico, sicurezza, omologazione e abbattimento delle barriere architettoniche, con un contributo massimo di 150 mila euro per Comune.
La scadenza per presentare le candidature è fissata alle ore 12 del 14 ottobre. I tempi sono quindi molto stretti.
«Come UDC Aprilia – sottolinea Fazio – chiediamo alla Commissione Straordinaria di verificare se esistano le condizioni tecniche, progettuali e finanziarie per candidare una palestra scolastica della nostra città e, qualora questa verifica sia già stata effettuata, di informare la città sulle determinazioni assunte».
Sul tema dello sport, l’UDC era già intervenuto lo scorso maggio, in occasione del bando nazionale Sport e Periferie 2026, sottolineando la necessità di coinvolgere il mondo sportivo cittadino e di programmare per tempo gli interventi sulle strutture.
In quell’occasione, il Comune non ha potuto partecipare a causa delle condizioni finanziarie e della quota di cofinanziamento richiesta. «Ne abbiamo preso atto – ricorda Fazio – ribadendo però un principio che oggi torna di attualità: Aprilia deve arrivare preparata alle opportunità di finanziamento, non iniziare a ragionare sui progetti quando i bandi sono già prossimi alla scadenza».
Anche “Generazione Sport” prevede condizioni economiche che dovranno essere attentamente valutate. Proprio per questo, secondo l’UDC, è necessaria una verifica concreta e trasparente sulla possibilità di partecipare. Ma il tema, sottolinea Fazio, va oltre il singolo bando.
Aprilia ha un movimento sportivo importante. Pallavolo, basket e numerose altre discipline coinvolgono ogni giorno ragazzi, famiglie, tecnici, volontari e associazioni.
Dietro l’attività agonistica c’è molto di più. C’è inclusione. C’è prevenzione del disagio. C’è socialità. C’è la possibilità, per tanti ragazzi, di incontrarsi in un ambiente sano, imparare il rispetto delle regole e sentirsi parte di una comunità.
«Per questo sport e inclusione devono camminare insieme. E insieme deve esserci la partecipazione», sostiene il coordinatore cittadino dell’UDC.
Da qui la proposta di avviare un confronto stabile con le realtà sportive della città, senza distinzioni e senza contrapposizioni, ascoltando società, scuole, tecnici, famiglie, volontariato e associazioni impegnate nello sport inclusivo.
Chi utilizza quotidianamente palestre e impianti, osserva Fazio, conosce direttamente criticità e necessità. Da questo confronto può nascere una programmazione seria delle priorità.
Per questo l’UDC torna a proporre un Tavolo dello Sport di Aprilia e una ricognizione tecnica delle strutture cittadine che permetta di conoscere condizioni, accessibilità, certificazioni, omologazioni, interventi necessari e reale disponibilità degli spazi.
Allo stesso tempo, occorre costruire un parco di progetti da tenere pronti per i futuri finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
«Non possiamo sapere oggi quali opportunità arriveranno nei prossimi anni. Possiamo però decidere di farci trovare pronti».
Il Palazzetto dello Sport, la struttura di via Pergolesi, il nuovo impianto di via Tiberio e le palestre scolastiche devono essere considerati all’interno di una visione complessiva dell’impiantistica sportiva cittadina.
La politica, soprattutto in questa fase, può svolgere una funzione utile se riesce a proporre, ascoltare e contribuire alla costruzione di soluzioni.
«Non chiediamo privilegi per una società o per una disciplina. Chiediamo strutture adeguate, opportunità e regole trasparenti per tutti. Perché investire nello sport significa investire nella qualità della vita della nostra comunità».
Generazione Sport, ad Aprilia l’Udc chiede di partecipare al bando
Il coordinatore Pietro Fazio spiega: "Per l' inclusione e la partecipazione servono programmazione e strutture adeguate"
- Pubblicità -