Plasmon torna italiana, Sambucci (FdI): “Preservare l’eccellenza industriale e i posti di lavoro a Latina”

Il consigliere regionale saluta l’acquisizione da parte di NewPrinces: “Stabilimento strategico, pieno supporto istituzionale”

«Il ritorno di Plasmon in mani italiane è una notizia che ci riempie di gioia e ottimismo». Con queste parole Vittorio Sambucci, esponente di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, commenta l’acquisizione dello storico marchio da parte di NewPrinces, guidato dall’imprenditore Angelo Mastrolia.

Un’operazione di grande rilievo industriale che riguarda direttamente il stabilimento Plasmon di Latina, dove lavorano circa 300 addetti e vengono prodotti 1,8 miliardi di biscotti all’anno destinati al mercato italiano.

Un’operazione strategica da oltre 124 milioni di euro

«Il prezzo di acquisto, pari a 124,3 milioni di euro interamente in contanti, testimonia la solidità finanziaria e la liquidità di un gruppo industriale di primo piano», sottolinea Sambucci. Un investimento che rafforza la fiducia nel futuro dello stabilimento pontino, anche alla luce delle previsioni di crescita dei ricavi di Plasmon, stimate attorno al 3% nei prossimi anni.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, questi numeri confermano come Latina continuerà a ricoprire un ruolo strategico nella produzione del celebre marchio alimentare, simbolo dell’industria italiana.

Ritorno sotto controllo italiano e spinta all’internazionalizzazione

«L’ingresso di Plasmon nel portafoglio di NewPrinces – evidenzia Sambucci – rappresenta non solo un’acquisizione strategica, ma anche il ritorno sotto controllo italiano di un’eccellenza nazionale». Un passaggio che potrà inoltre favorire il processo di internazionalizzazione del marchio, grazie alla presenza commerciale del Gruppo in oltre 60 Paesi e a una rete distributiva consolidata nei principali mercati europei.

“Tutela dell’occupazione e sostegno istituzionale”

Dal punto di vista istituzionale, Sambucci assicura il pieno supporto politico e amministrativo della Regione Lazio: «In qualità di presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, c’è la massima disponibilità a sostenere progetti di potenziamento industriale del territorio».

«È fondamentale – conclude – preservare i livelli occupazionali e il valore strategico dello stabilimento di Latina, che da anni rappresenta un punto di riferimento per la produzione alimentare in Italia. La difesa dell’industria e del lavoro resta una priorità assoluta».

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