Terracina, fermato per un controllo: sotto il sedile spunta una pistola scacciacani

Nei guai un uomo di 34 anni di Fondi già noto alle forze dell'ordine: i carabinieri fanno scattare la denuncia a piede libero

Un normale controllo alla circolazione si è trasformato in un accertamento più approfondito nella mattinata di ieri a Terracina, dove i Carabinieri hanno fermato un’autovettura durante un servizio di pattugliamento del territorio.

Alla guida c’era un uomo di 34 anni, residente a Fondi. Nel corso delle verifiche, i militari hanno deciso di procedere a una perquisizione personale e del veicolo. È stato in quel momento che, sotto il sedile dell’auto, è stata trovata una pistola a salve del tipo scacciacani, priva del tappo rosso.

L’arma, potenzialmente confondibile con una pistola vera, è stata immediatamente sequestrata. Per il conducente è scattata la denuncia in stato di libertà per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia

Sull’intervento commerciale in Q3 ecco la verifica voluta dal Tar: un assist per il fronte penale

La relazione tecnica risponde ai quesiti dei giudici amministrativi. Sullo sfondo resta il fronte penale della presunta lottizzazione abusiva.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -