Franco Mussida, tra i fondatori della PFM, presenta a Sermoneta il libro “Il bimbo del carillon”

Appuntamento con la presentazione lunedì 14 aprile alle ore 10 nell’auditorium della scuola di Doganella di Ninfa

Arriva a Sermoneta un musicista d’eccezione: Franco Mussida, uno dei fondatori della PFM – Premiata Forneria Marconi, autore di un romanzo autobiografico uscito pochi mesi fa dal titolo “Il bimbo del carillon” (Salani Le Stanze), che sarà presentato lunedì 14 aprile alle ore 10 nell’auditorium della scuola di Doganella di Ninfa. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Sermoneta, guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli, nell’ambito delle iniziative di valorizzazione della musica nel panorama culturale locale, insieme all’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani.

Un racconto che non solo narra la sua carriera musicale, ma che si fa anche riflessione profonda su come la Musica sia stata la sua vera compagna di vita. Una parte fondamentale del libro è dedicata all’elemento che più di tutti ha segnato la sua crescita interiore: Ninfa e Sermoneta. Mussida ha scelto questo angolo di territorio per intrecciare il filo rosso che lega la sua vita alla musica e alla spiritualità. “Per unire i nodi del filo rosso del Karma e viaggiare con l’occhio del ricordo, ho scelto come luogo un’oasi, quella di Ninfa,” scrive Mussida, “Questo libro racconta le esperienze di un bimbo che, scoperto un carillon, sceglie le orecchie per orientare la sua vita”. Il carillon, simbolo di una melodia che si ripete in eterno, diventa il metaforico strumento che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera e della sua vita, un richiamo continuo alla bellezza della musica come linguaggio universale che attraversa le epoche e le generazioni.

Il libro permette di scoprire aspetti inediti della vita di Mussida, dall’infanzia nella periferia di Milano agli anni di formazione che lo hanno portato a diventare un artista di fama mondiale. L’incontro con i grandi della musica, la nascita della PFM e la sua esperienza come insegnante nella scuola di musica CPM Music Institute di Milano sono solo alcune delle tappe che hanno segnato un percorso artistico e umano unico. La sua esperienza come educatore in istituti di pena e nelle comunità sociali dimostra come la musica possa essere un veicolo di trasformazione anche nei contesti più difficili. Per Franco Mussida, la musica è l’unico linguaggio in grado di unire le persone e di trasformare il mondo in un posto migliore.

Sarà possibile acquistare il libro sul posto grazie alla collaborazione con la libreria Punto Einaudi Candileno e farsi firmare la copia del libro da Franco Mussida.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Killing Eve, due donne e un’ossessione: il balletto mortale di una spy story fuori dal comune

Nel periodo che va dal 2018 al 2022, Killing Eve si è imposta come una delle più sofisticate anomalie del panorama televisivo internazionale

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -