“Yal Formia”, conclusa la seconda edizione: un successo di pubblico per il festival

Gran finale nella sala consiliare “E. Ribaud” con Ilaria Palleschi, autrice di “Nina, che disagio!”, “Conforme” e “Nereidi”

Si è conclusa, con grande partecipazione, la seconda edizione dello “YAL Formia”, il Festival della Letteratura Young Adult, promosso dal Comune di Formia in collaborazione con il Sistema Bibliotecario “Sud Pontino”.

Il Festival, articolato tra laboratori per le scuole e tre intense giornate di incontri pubblici, ha visto protagonisti autori, esperti e giovani lettori, con l’obiettivo di promuovere la lettura tra i teenager e creare occasioni di dialogo sui temi più vicini al loro vissuto.

Ad aprire la rassegna, all’Auditorium del Villaggio Don Bosco, Francesca Picozzi, psicologa e influencer da oltre 140 mila follower su TikTok, con il suo graphic novel “Perché sei qui?”, sei storie di giovani in terapia, tra ansia, crescita e ricerca d’aiuto.

La settimana successiva è stata la volta del trio composto da Sara Rossi, con “Cintura bianca”, Alice Pescarollo, autrice di “6957. Germogli sotto la neve”, e Emanuele Blandamura, pugile e ambassador del CONI, che ha parlato di sport e prevenzione del bullismo.

Gran finale nella sala consiliare “E. Ribaud” con Ilaria Palleschi, autrice di “Nina, che disagio!”, “Conforme” e “Nereidi”, che ha affrontato il delicato tema della violenza sulle donne.

Tutti e tre gli incontri sono stati moderati dalla giornalista e scrittrice Antonia De Francesco.

“La conclusione dello YAL Festival è un risultato importante per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo – Abbiamo creato uno spazio di confronto tra i giovani e il mondo della scrittura e dell’editoria, stimolando partecipazione, curiosità e senso critico. Continueremo a investire nella cultura come strumento di crescita e coesione. Un ringraziamento speciale è rivolto agli studenti delle scuole di Formia, veri protagonisti del Festival, all’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Luigia Bonelli, alle scuole, agli autori ospiti e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa seconda edizione”.

“Il Festival ha saputo parlare ai ragazzi con autenticità, trattando temi attuali attraverso la letteratura, il disegno e il dialogo diretto con gli autori. È un progetto in cui abbiamo creduto fin dall’inizio, perché rappresenta una reale occasione educativa e culturale per le giovani generazioni. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, in particolare gli studenti, che con la loro partecipazione hanno dato senso e valore a ogni incontro”.

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