Via Don Morosini, dopo il voto unanime è scontro tra Lbc e maggioranza

La risoluzione condivisa accende il confronto: opposizione e maggioranza rivendicano priorità diverse su sicurezza, servizi e riqualificazione

Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità un documento condiviso su via Don Morosini e sul centro storico, ma il voto unitario non ha spento il confronto politico.

Dopo la seduta monotematica richiesta dalle opposizioni, Latina Bene Comune ha espresso soddisfazione per l’esito del Consiglio, rivendicando il proprio contributo al testo finale. Il gruppo ha sottolineato l’importanza di interventi su mediazione sociale, servizi sociali, partecipazione dei cittadini, iniziative culturali e strumenti di collaborazione civica.

Le richieste di Lbc

Per Lbc, la sicurezza non può essere affidata solo ai controlli.

I consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, insieme alla segretaria Elettra Ortu La Barbera, hanno rilanciato la necessità di lavorare su vivibilità, presidio sociale e riqualificazione dell’area.

Il gruppo ha inoltre chiesto verifiche sul possibile sovraffollamento negli appartamenti di Palazzo Pennacchi che ospitano cittadini migranti.

Il nodo del playground

Un altro punto critico riguarda il progetto del playground.

Secondo Latina Bene Comune, l’intervento non sarebbe adeguato al contesto di via Don Morosini, sia per la composizione sociale e anagrafica del quartiere, sia per il rischio di sostituire aree verdi con nuove superfici cementificate.

Per Lbc, una struttura di questo tipo sarebbe più adatta in zona Gionchetto, indicata come area carente di spazi per bambini.

La replica della maggioranza

Dura la risposta dei capigruppo di maggioranza Cesare Bruni, Vincenzo Valletta, Alessandro Porzi, Fausto Furlanetto e Nicola Catani.

La maggioranza ha accusato Lbc di voler intestarsi un risultato costruito con il contributo di tutte le forze politiche.

Secondo i capigruppo, il documento approvato è frutto di due giorni di lavoro condiviso e non dovrebbe diventare terreno di rivendicazione politica.

“Il playground è già programmato”

Sul playground, la maggioranza sostiene che l’intervento sia già inserito nella programmazione dell’ente, finanziato e arrivato alla fase di affidamento dei lavori.

Per questo, ipotizzarne oggi lo spostamento significherebbe alimentare aspettative irrealistiche e rischiare conseguenze amministrative.

I capigruppo ricordano inoltre che il progetto rientra nella programmazione legata alla mozione numero 25 del 2022, approvata all’unanimità durante la precedente amministrazione.

Le altre proposte sul tavolo

Nel confronto è intervenuta anche la consigliera Daniela Fiore, che ha definito positivo il documento unitario ma ha chiesto maggiore concretezza sul rilancio economico della zona.

Tra le proposte ci sono il progetto “Serrande aperte”, la mappatura dei locali sfitti, agevolazioni per chi investe nell’area e un tavolo con proprietari, associazioni, residenti e Terzo settore.

Anche i consiglieri Campagna e Majocchi hanno rivendicato l’accoglimento di alcune proposte su decoro urbano, manutenzione, ex Mercato Annonario, Palazzo Pennacchi e servizi sociali.

Una strada ancora al centro del dibattito

Via Don Morosini resta dunque al centro del confronto politico cittadino.

Il voto unanime ha prodotto un documento condiviso, ma le diverse letture dimostrano che il tema della riqualificazione dell’area resta aperto.

Sicurezza, commercio, servizi sociali, verde pubblico e spazi di aggregazione saranno ora i punti sui quali misurare la reale attuazione degli impegni assunti.

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