Tributi ad Aprilia, FdI boccia l’idea del call center

Il direttivo locale definisce quella delle commissarie "una decisione incomprensibile, alla luce della mancata adesione alla rottamazione"

“Pronto, buongiorno è l’ufficio tributi”. Potrebbe essere questa nei prossimi giorni, la sorpresa che tanti contribuenti potrebbero ricevere telefonicamente da parte di un call center, con il compito di recuperare le somme della Tari, insieme a tante altre chiamate che, con una certa ricorrenza, arrivano assieme a pubblicità e spam.

La scelta delle commissarie di affidare ad un centro chiamate suscita alcune perplessità, in particolar modo tra Fratelli d’Italia che, in una nota stampa, commenta negativamente il ricorso a questo sistema.

“Si tratta di un affidamento di 100mila euro – si legge nella nota diramata dal direttivo del partito – un costo che ancora una volta ricadrà sulle spalle dei cittadini che pagano regolarmente le tasse”.

“Questa decisione è per noi incomprensibile, come lo è stata, del resto, la scelta di non aderire alla rottamazione quinques – scrivono da Fratelli d’Italia – salvo poi cercare di ricavare liquidità tramite la rinegoziazione dei mutui e il ricorso all’anticipazione di cassa. Quelle stesse somme, a nostro avviso, potevano essere impiegate per rafforzare l’ufficio tributi e mettere in campo una politica di riscossione coattiva mirata. Il rischio concreto è quello di spendere soldi pubblici per una gestione telefonica inefficace e seccante per i cittadini, che già bersagliati da decine di chiamate di call center per la proposta di promozioni varie, sono ormai abituati a non rispondere”.

“Inoltre, se il Comune affronta una carenza di risorse, tanto da pensare di negare il denaro necessario per la prosecuzione dei servizi erogati da Asam- attacca il partito di Giorgia Meloni – per quale motivo poi si sceglie di gettare al vento migliaia di euro?”.

Il giudizio di Fratelli d’Italia, senza girarci troppo intorno, è molto duro: “Una gestione distaccata e sciatta, che non ci soddisfa e che non sembra curare gli interessi della nostra città”-

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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