Il Partito Democratico di Aprilia interviene nuovamente sul tema del trasporto pubblico locale, schierandosi al fianco dei residenti dei quartieri e delle borgate che, nelle ultime settimane, hanno denunciato i disagi causati dalla riorganizzazione del servizio nell’Unità di Rete 10 “Litorale Sud”. Dopo le proteste e le raccolte firme avviate nei quartieri Toscanini e Vallelata, il Pd propone l’istituzione di un gruppo permanente di monitoraggio sul trasporto pubblico locale.
La proposta arriva da Lorenzo Salvatore, componente della Segreteria del Partito Democratico di Aprilia, che invita a replicare il modello adottato dal Comune di Cisterna, con l’obiettivo di raccogliere in maniera sistematica le segnalazioni degli utenti e trasmetterle ad Astral per ottenere interventi correttivi rapidi e verificabili.
«La scelta del Comune di Cisterna dimostra che le istituzioni possono affrontare con metodo i problemi del trasporto pubblico. Anche Aprilia ha bisogno di uno strumento stabile di confronto e verifica, che coinvolga Astral, tecnici, rappresentanze del territorio e cittadini che utilizzano quotidianamente il servizio», afferma Salvatore.
Il Pd ricorda di aver espresso perplessità già all’entrata in vigore della nuova organizzazione del servizio, evidenziando il peggioramento di alcuni collegamenti, l’insufficienza delle corse e i disagi segnalati da studenti, lavoratori e pendolari, con particolare riferimento al quartiere Toscanini e alle borgate.
«A distanza di un mese poco o nulla è cambiato. Continuano ad arrivare segnalazioni su coincidenze perse, collegamenti insufficienti e orari poco compatibili con le esigenze degli utenti. Serve un monitoraggio continuo, trasparente e condiviso, che permetta di individuare le criticità e verificare l’attuazione delle soluzioni richieste», prosegue l’esponente democratico.
Secondo il Partito Democratico, l’attuale fase di commissariamento del Comune rende ancora più importante la creazione di una sede permanente di confronto, capace di raccogliere dati, proposte e segnalazioni da trasmettere ad Astral e alla Regione Lazio, così da seguire costantemente l’evoluzione del servizio e sollecitare gli interventi necessari.
Nel corso dell’intervento, Salvatore esprime anche il sostegno del Pd alle raccolte firme promosse dai residenti dei quartieri Toscanini e Vallelata.
«Le petizioni confermano quanto il problema sia reale e diffuso. Ringraziamo i cittadini e i comitati che si stanno impegnando con spirito costruttivo. Le loro segnalazioni devono essere ascoltate e tradotte in interventi concreti. Il diritto alla mobilità è essenziale e deve essere garantito attraverso un servizio efficiente e adeguato alle esigenze del territorio», conclude.
L’avvio del nuovo assetto del trasporto pubblico locale ad Aprilia è stato già oggetto di contestazioni da parte di diversi quartieri cittadini che chiedono una revisione delle corse e dei collegamenti ritenuti non adeguati alle esigenze di pendolari, studenti e lavoratori.
Il Partito Democratico di Aprilia chiede alla Commissione Straordinaria di promuovere l’istituzione di un Gruppo di lavoro, controllo e monitoraggio sul trasporto pubblico locale, affinché il confronto con Astral diventi costante e conduca in tempi rapidi alle modifiche necessarie per migliorare il servizio.
Se da un lato la proposta di istituire un tavolo permanente di monitoraggio potrebbe rappresentare uno strumento utile per il futuro, quando Aprilia tornerà ad avere un’amministrazione politica pienamente operativa, dall’altro appare difficilmente in grado di rispondere alle criticità più urgenti.
Nell’immediato, infatti, il problema evidenziato da cittadini, comitati e forze politiche resta quello di un servizio di trasporto pubblico ritenuto insufficiente e non calibrato sulle esigenze della quarta città del Lazio, con oltre 80 mila abitanti e un’elevata percentuale di pendolari. Per molti utenti, la priorità rimane quindi l’adeguamento delle corse e degli orari, ma ben venga l’istituzione di un ulteriore organismo di confronto.
Trasporti ad Aprilia, il PD proprone lo sportello per le criticità
Il servizio non è calibrato sulle esigenze della quarta città del Lazio, con oltre 80 mila abitanti e un'elevata percentuale di pendolari
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