Il sindaco di Terracina Francesco Giannetti interviene sul dibattito legato ai lavori nella galleria di Monte Giove e sul futuro della tratta ferroviaria, rispondendo alle recenti iniziative politiche arrivate da opposizione e livelli istituzionali superiori.
“Da diversi giorni sto notando una certa ansia comunicativa da parte di alcuni partiti dell’opposizione”, afferma Giannetti, facendo riferimento all’interrogazione parlamentare presentata dal Partito Democratico attraverso l’onorevole Matteo Orfini e alla convocazione della commissione regionale richiesta da Forza Italia tramite il consigliere regionale Cosmo Mitrano.
“I ritardi esistono, ma i contatti con Anas sono continui”
Il sindaco riconosce i ritardi accumulati nei lavori della galleria del Tempio di Giove rispetto al cronoprogramma originario del 2021, ma sottolinea come il Comune sia in costante interlocuzione con Anas.
“Conosco già le risposte che darà Anas, perché sono in contatto continuo con i dirigenti”, spiega Giannetti.
L’ultimo incontro si sarebbe svolto pochi giorni fa nella sede della Provincia di Latina, alla presenza del presidente Federico Carnevale, affrontando sia il tema della galleria sia quello del nuovo ponte sul Sisto.
“Tempi più lunghi sulla prima canna”
Secondo quanto riferito dal sindaco, Anas avrebbe spiegato che i lavori sulla prima canna della galleria stanno richiedendo tempi superiori alle previsioni iniziali a causa degli interventi impiantistici relativi a entrambe le gallerie.
Una scelta tecnica che, sempre secondo Giannetti, consentirebbe però di ridurre successivamente i tempi di lavorazione sulla seconda canna.
Ulteriori dettagli dovrebbero essere illustrati il prossimo 22 maggio nel corso di un punto stampa previsto a Terracina con i vertici della Regione Lazio e il responsabile regionale di Anas Marco Moladori, in occasione dell’apertura del cantiere sulla parete rocciosa di Monte Cucca.
La questione ferroviaria
Nel suo intervento Giannetti affronta anche il tema della linea ferroviaria.
Il sindaco si dice fiducioso sul fatto che entro la fine dell’anno possano partire anche gli interventi di RFI sul tratto ferroviario interessato, precisando però che il cronoprogramma definitivo verrà comunicato una volta conclusa la progettazione.
“Qui si lavora duro”
Nella parte finale della dichiarazione, Giannetti respinge le accuse di immobilismo politico.
“Mi rendo conto che il fatto di non essere pratico di certi rituali della politica possa far pensare che altri stanno facendo mentre io no. Non è così”, afferma il sindaco.
“Qui si lavora duro, seppur tra mille difficoltà, e i risultati matureranno uno dopo l’altro”.
Il primo cittadino ringrazia infine assessori, consiglieri, rappresentanti istituzionali e cittadini che, spiega, continuano a sostenerlo nel lavoro amministrativo quotidiano.