Soundscapes: musica, arte e prodotti locali al Chiostro di San Domenico

Appuntamento con l'ultimo evento a cura dell'Associazione “Origin5” giovedì 31 agosto a partire dalle 21:00

Dopo il successo dello scorso novembre l’associazione “Origin5” torna in scena con un nuovo appuntamento in programma giovedì 31 agosto, a partire dalle 21:00, presso il chiostro di San Domenico. Grandi protagonisti dell’evento “Soundscapes” saranno l’arte, la musica e i prodotti locali in un format pensato per promuovere le ricchezze storiche della Città di Fondi e avvicinare la comunità al mondo della pittura e della musica sperimentale. Sarà infatti possibile ammirare le opere del giovane itrano Matteo Ruggeri, un talento figlio del Sud Pontino, fare una full immersion nel mondo dell’elettronica con la live performance di Polysick ed esplorare note inedite con le selezioni musicali di Nippocurious (21:00) e Marco Folco (00:00). Il tutto arricchito da sapori locali e promozione dei prodotti del territorio.

“Soundscapes” è un evento promosso dall’Associazione “Origin5” con il patrocinio del Parco naturale regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e del Comune di Fondi nell’ambito del cartellone di appuntamenti estivi “Fondi sotto le stelle”.

Matteo compie i primi studi di pittura presso l’atelier della pittrice Sasha Zelenkevich, per poi laurearsi all’Accademia di Belle Arti di Bologna al corso triennale di pittura nel 2020 e al corso biennale in grafica d’arte nel 2023. Ruggeri nel frattempo, dal 2018 ad oggi presenta ed espone nelle più importanti gallerie e mostre nazionali. “Nelle opere di Matteo – scrive dell’artista Salvatore Mazziotti, curatore della precedente mostra presso il Museo del Brigantaggio di Itri – la raffigurazione diventa un puro elemento cromatico o grafico, dove le figure umane si astraggono ed entrano nel vorticoso flusso del luogo, mescolandosi con lo spazio vegetale, fino a confondersi con esso, sbiadendo e riapparendo in una sorta di abbozzo che ne trasporta l’essenza.”

Livio è un appassionato collezionista di dischi ed emozioni. Animato da un forte senso di curiosità nei confronti della natura e dell’arte con le quali cerca di instaurare connessioni immaginifiche con la musica. La sua ricerca musicale è eterogenea e tende costantemente ad armonizzare le sonorità del passato e del “futuro” in un unico percorso.
Marco Folco, 1989, collezionista di suoni e divulgatore di musiche rare. Cura progetti in ambito artistico; i suoi interessi di ricerca riguardano il rapporto tra musica, luoghi e persone.
Polysick è un artista romano attivo dagli anni Dieci nel campo della musica elettronica in tutte le sue diramazioni e varianti, dalle sonorizzazioni all’ambient, dai ritmi languidi di marca downtempo a quelli più serrati e orientati al dancefloor. I suoi dischi sono stati pubblicati da etichette storiche come l’inglese Planet Mu e la statunitense Not Not Fun, oltre che per la giapponese Moamoo e per la Strange Life Records dell’olandese Danny Wolfers aka Legowelt. Tra i suoi ultimi progetti, la raccolta di library music immaginaria Flora e Fauna uscita su Edizioni Mondo (l’etichetta fondata dal dj e producer Francesco De Bellis) e il concept tape Sleep Driving, pubblicato dalle edizioni d’arte Union Editions.

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