Sorelle di Minturno scomparse in Abruzzo, il padre in Tv: “Tornate, vi aspetto!”

Le parole tra le lacrime a "La Vita in Diretta". Il caso ormai è nazionale ma delle ragazze nessuna notizia

Non ce la fa neppure a parlare per l’emozione Stefano Di Giacinto, il papà delle sorelline di Minturno scomparse ormai da vari giorni in Abruzzo, precisamente a Civitella Alfedena intervistato nel programma televisivo del pomeriggio di Rai Uno “La Vita in Diretta”.

“Papà vi aspetta, fatemi sapere qualcosa” ha spiegato ai microfoni della trasmissione televisiva il genitore di Alisya di 16 anni e di Sarah di 12 anni che nella notte tra sabato e domenica si sono allontanate dalla comunità nella quale si trovavano.

“Sono tre giorni che non dormo, non to mangiando, sono nervoso e ho paura perché sono preoccupatissimo. Spero che ci sia qualcuno con loro e che le stia curando” ha spiegato alla giornalista ribadendo come non ci fosse alcun elemento che facesse pensare che fossero in ansia per qualcosa o che volessero far perdere le proprie tracce.

A tal riguardo, sempre il padre che aveva risposto anche alle domanda di un altro programma Rai, ovvero “Uno Mattina”, aveva spiegato come la domenica in quel centro non passano pullman di linea né ci sono ferrovie e a piedi è quasi impossibile scappare.

“Dovrebbero stare, anzi, spero che stiano con qualcuno” ha ribadito Stefano Di Giacinto osservando come per entrare o uscire da quel centro ci sono solo due strade di comunicazione e su entrambe ci sono delle videocamere di sorveglianza. “Voglio solo che vengano ritrovate e che siano in salute” ha spiegato il padre.

Ieri, anche la madre delle due bambine, era intervenuta con una lettera diffusa dai suoi legali. Tutti fanno appello ad Alisya e Sarah di tornare a farsi vive, di dare un riscontro almeno sul fatto che stiano bene.

Anche il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, l’altra sera era intervenuto alla trasmissione “Chi l’ha visto?” per chiedere che chiunque avesse informazioni o vedesse in giro le due ragazze di contattare immediatamente le forze dell’ordine. I carabinieri proseguono nelle indagini che, al momento però, non hanno dato risultati concreti e, ovviamente, man mano che passano le ore e i giorni, aumenta l’apprensione.

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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