Sì unanime al potenziamento della rete ferroviaria regionale, soddisfatta Daniela Fiore

Approvata la mozione: "Guasti come quello del 2 ottobre non devono ripetersi. Bene l’apertura alle esigenze dei pendolari"

«Doverosa la convergenza su una mozione proposta per trovare soluzioni alla carenza strutturale della rete ferroviaria del Lazio che consentano di migliorare la vita ai pendolari». Con soddisfazione la consigliera del Partito democratico, Daniela Fiore, accoglie l’approvazione unanime dell’atto con cui insieme ai colleghi del gruppo dem, Campagna e Majocchi, ha chiesto alla Sindaca l’impegno di farsi portavoce presso il governo centrale per interventi urgenti di potenziamento della rete ferroviaria regionale, con particolare attenzione all’area romana e del Lazio meridionale.

La mozione nasce a seguito del grave guasto che lo scorso 2 ottobre ha messo in ginocchio le stazioni Termini e Tiburtina di Roma, con cancellazione di oltre 100 corse e ritardi fino a 4 ore per tutti i treni, inclusi intercity e alta velocità. «Un caso purtroppo non isolato perché nei mesi precedenti, sulla stessa rete, si sono verificati ulteriori problemi che hanno penalizzato l’accesso ai servizi di trasporto essenziali e causato disagi e malcontento tra i pendolari» sottolinea Fiore.

«La nostra città e la provincia pontina – continua – sono dipendenti dalla rete ferroviaria per i collegamenti con la capitale, sappiamo quanti cittadini pendolari devono raggiungere Roma quotidianamente per esigenze di lavoro o studio. Interruzioni e disservizi reiterati penalizzano i nostri concittadini, oltre a complicare la logistica per i viaggiatori diretti verso aeroporti e altre destinazioni di lunga percorrenza. La mancanza di investimenti adeguati e la carente manutenzione stanno rendendo insostenibile la situazione della rete ferroviaria, con gravi ripercussioni anche sull’economia locale».

Sull’atto c’è stata convergenza unanime dell’assise, che ha riconosciuto e ribadito l’urgenza di investimenti strutturali per il miglioramento della rete ferroviaria e delle infrastrutture connesse. «L’impegno condiviso – spiega la consigliera del Pd – mira, inoltre, a sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Lazio affinché predispongano un piano di emergenza capace di affrontare in modo tempestivo i disservizi già riscontrati e di mettere in atto soluzioni che scongiurino l’isolamento di questa provincia. Un intervento ancor più necessario in vista del Centenario, per garantire un servizio di trasporto più efficiente e sicuro per i cittadini di Latina e per i pendolari che ogni giorno si recano a Roma».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia: PNRR, un supervisore per la rendicontazione del Piano

Le Commissarie istituiscono una commissione operativa dal prossimo 7 ottobre al 28 giugno 2027. A dirigerla un tecnico esterno

Latina, ex mercato e piazza Dante: Per Latina 2032 lancia il piano per riaprire lo spazio alla città

Pierino Ricci propone messa in sicurezza immediata e un utilizzo temporaneo dell’ex annonario tra studio mercato eventi e spazi per i giovani

Formia, Forza Italia difende Caterina Nocella e attacca Paola Villa

Il partito esprime solidarietà alla capogruppo e respinge le notizie su una presunta perquisizione. Poi l’affondo contro la consigliera

Latina, Ferragosto senza falò e alcol sulle spiagge: scatta l’ordinanza

Il provvedimento sarà valido il 14 e 15 agosto. Vietati campeggi tende fuochi e bottiglie di vetro con controlli rafforzati sul litorale

Semafori e illuminazione ad Aprilia, il PD chiede un confronto

Da mesi cittadini e forze politiche denunciano la situazione che, oltre a creare disagi, alimenta preoccupazioni per la sicurezza

Legalità e politica, Giovannini: l’esame di coscienza che ad Aprilia non c’è stato

Per Vincenzo Giovannini di IV prima di chiedere il voto ai cittadini, la politica deve dimostrare di aver compreso ciò che è accaduto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -