È stato sorpreso dai Carabinieri mentre stava asportando carburante da un’automobile parcheggiata alla stazione ferroviaria di Sezze Scalo.
Un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dai militari della Stazione di Sezze durante un servizio mirato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio nell’area dello scalo.
I fatti sono avvenuti nelle prime ore del pomeriggio di giovedì.
La benzina travasata in una tanica
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe forzato lo sportellino del serbatoio di una vettura in sosta e, utilizzando un tubo di gomma, stava travasando la benzina all’interno di una tanica.
Alla vista della pattuglia avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente a bordo della propria auto, ma è stato subito raggiunto e bloccato dai militari.
Attrezzi da scasso e oggetti atti ad offendere nell’auto
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di recuperare la tanica e il tubo utilizzati per prelevare il carburante.
Nell’auto sono stati rinvenuti anche diversi strumenti ritenuti potenzialmente utilizzabili per lo scasso e alcuni oggetti atti ad offendere.
I Carabinieri hanno trovato inoltre materiale destinato al consumo di droga. Il 48enne avrebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici e per questo i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente e al sequestro dell’automobile.
In casa cinque autoradio, pneumatici e componenti di automobili
Gli accertamenti sono stati successivamente estesi anche all’abitazione dell’uomo.
Durante la perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto quello che viene indicato come un deposito di sospetta refurtiva, della cui provenienza il 48enne non avrebbe saputo fornire spiegazioni.
All’interno di una stanza sono stati trovati cinque autoradio, tre pneumatici e diversi componenti meccanici e di carrozzeria automobilistica.
Tutto il materiale è stato sequestrato in attesa degli accertamenti necessari per risalire agli eventuali proprietari.
Arresti domiciliari per il 48enne
L’uomo dovrà rispondere, allo stato delle indagini, di furto aggravato, ricettazione, possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, porto di armi o oggetti atti ad offendere e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.
Terminate le formalità, il 48enne è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere accertate con sentenza definitiva.