Scarcerati i tre familiari delle sorelline di Minturno, il giudice dispone l’obbligo di dimora

Dopo oltre cinque ore di interrogatori il gip ha convalidato gli arresti, ma ha concesso una misura cautelare meno afflittiva

Il giudice per le indagini preliminare del Tribunale di Sulmona ha convalidato gli arresti delle tre persone coinvolte nella scomparsa delle sorelline di Minturno, sottratte alla casa famiglia di Civitella Alfedena. Si tratta di Valentina D’Acunto, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto, vale a dire la madre delle bambine, il compagno e il padre di quest’ultima, ma ha concesso per tutti e tre la scarcerazione.

Stamattina si sono svolti gi interrogatori di garanzia nei confronti dei tre accusati di aver sequestrato le sorelle di Minturno Alisya e Sarah difesi dagli avvocati Luca Cupolino e Enrico Mastantuono. Al termine dei lunghi interrogatori di convalida, durati oltre cinque ore, il gip ha infatti concesso una misura cautelare meno afflittiva, disponendo l’obbligo di dimora in provincia di Latina con l’ulteriore obbligo di presentazione in caserma per la firma.

I loro arresti erano stati effettuati dai carabinieri durante il blitz nell’abitazione di Formia dove le due sorelline erano state nascoste, con la complicità di un’anziana donna a sua volta indagata in stato di libertà per avere concorso nel sequestro di persona aggravato. È questo il reato ipotizzato dalla Procura abruzzese nell’ambito dell’inchiesta scattata, prima di tutto, per rintracciare le sorelline.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, 200 chili di merce sequestrati sulla spiaggia: nuova operazione contro gli abusivi

Controlli della Polizia Locale. Tra gli articoli sequestrati giochi senza marchio CE, borse, accessori e carretti per il trasporto ambulante

Latina, dolore per la morte di Anna D’Angelillo: il cordoglio di Asl e Comune

L’infettivologa del Goretti aveva 34 anni ed è rimasta vittima di un incidente stradale. Celentano: «Una presenza preziosa e insostituibile»

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -