Evade dai domiciliari e cena senza pagare, sospesa la misura alternativa: 61enne di Latina portato in carcere

La Polizia ha eseguito il provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Roma dopo le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte all’uomo

La detenzione domiciliare è stata sospesa e per un uomo di 61 anni si sono aperte le porte del carcere. La Polizia di Stato di Latina ha eseguito il provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Roma nei confronti di un uomo del 1964, già gravato da numerosi precedenti di polizia e destinatario di una condanna definitiva per un cumulo di pene legate anche a reati di truffa e riciclaggio.

Le violazioni durante la detenzione domiciliare

La decisione è arrivata dopo una serie di violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa.

Durante il periodo di detenzione domiciliare, infatti, il 61enne era stato denunciato più volte per evasione.

La cena al ristorante senza pagare

Tra gli episodi contestati figura anche un recente fatto avvenuto in un ristorante del capoluogo.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe presentato nel locale, avrebbe consumato la cena e si sarebbe poi allontanato senza pagare il conto. Anche per questo episodio è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Accompagnato in carcere

Alla luce delle reiterate violazioni, l’Ufficio di Sorveglianza ha ritenuto incompatibile il mantenimento della detenzione domiciliare e ha disposto il ripristino dell’esecuzione della pena in carcere.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Latina hanno quindi rintracciato l’uomo e lo hanno accompagnato nell’istituto penitenziario competente, dove sconterà la pena definitiva.

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