Il Giudice del Tribunale di Cassino, il Sostituto Procuratore di Cassino, Maria Beatrice Siravo si è riservata la decisione sul destino di Damiano Lungo, l’uomo di 33 anni che venerdì scorso ha accoltellato la sorella Margherita, a Santi Cosma e Damiano.
Nessuna decisione è stata adottata dopo l’interrogatorio di garanzia dell’imputato, difeso dagli avvocati Francesco e Marcantonio Mastroianni, i quali hanno chiesto una misura meno afflittiva.
Una richiesta dettata dalle condizioni psichiche di Lungo, supportate anche da una relazione di uno specialista, il quale ha confermato che l’uomo è sotto cura dal 2023. Sembra probabile che il trentatreenne possa essere trasferito in una struttura psichiatrica riabilitativa, così come richiesto dai suoi avvocati, che hanno rimarcato come il regime carcerario non sia compatibile. La vittima dell’aggressione è ancora sotto shock per quanto avvenuto, ma le sue condizioni stanno migliorando gradualmente.