Un’opportunità concreta per chi ha pendenze con il Fisco e, allo stesso tempo, uno strumento che punta a rafforzare la capacità di riscossione dell’ente. Il Consiglio comunale di Sabaudia ha approvato all’unanimità l’adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, recependo la normativa nazionale che consente ai Comuni di estendere la definizione agevolata dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La proposta, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio Roberto Bordignon, ha ottenuto il pieno consenso dell’Assise, segnando un ulteriore passo nel percorso già avviato dall’amministrazione comunale sul fronte delle agevolazioni fiscali.
Dopo l’adesione nel 2023 allo stralcio parziale delle cartelle di importo inferiore a mille euro relative al periodo compreso tra il 2000 e il 2015, il Comune ha deciso di cogliere anche questa nuova possibilità normativa, che amplia il perimetro della definizione agevolata ai carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
La misura interessa sia i debiti di natura tributaria che quelli non tributari. Rientrano nell’operazione tributi locali come Imu, Tari e Tosap, oltre alle sanzioni per violazioni del Codice della strada. Restano esclusi esclusivamente i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
Il vantaggio per i contribuenti consiste nella possibilità di estinguere il debito versando il solo capitale dovuto, con l’abbattimento delle componenti accessorie che negli anni contribuiscono ad aumentare sensibilmente l’importo finale da pagare, come sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.
«L’obiettivo è consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione e, parallelamente, incrementare l’efficacia della riscossione da parte dell’ente», ha spiegato il sindaco Alberto Mosca.
La procedura sarà gestita direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Dal 15 settembre 2026 saranno disponibili le informazioni relative ai carichi definibili, mentre le domande di adesione potranno essere presentate esclusivamente online tra il 16 settembre e il 31 ottobre dello stesso anno.
Chi aderirà potrà scegliere se saldare l’importo in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure rateizzare il pagamento fino a un massimo di 54 rate bimestrali. Entro il 31 dicembre 2026 l’Agenzia comunicherà a ciascun contribuente l’ammontare complessivo dovuto e il relativo piano di pagamento.