Sabato 1° agosto, a partire dalle 20, il Parco Falcone e Borsellino di Latina ospiterà la terza edizione di “Ricordando Antonio Pennacchi”, l’appuntamento annuale co-organizzato dal Comune di Latina e dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi.
La serata sarà aperta dal saluto istituzionale del sindaco Matilde Celentano e nasce con l’obiettivo di valorizzare l’opera dello scrittore e il suo legame profondo con la città.
Non un luogo scelto a caso: il Parco Falcone e Borsellino, per generazioni di latinensi semplicemente i Giardinetti, è uno degli spazi urbani più riconoscibili di Latina e uno dei luoghi entrati nell’immaginario letterario di Pennacchi.
Una serata tra letture e incontri
L’appuntamento arriva a cinque anni dalla scomparsa dello scrittore e in una fase importante per il riconoscimento della sua opera, segnata dalla pubblicazione del Meridiano Mondadori “Opere scelte”, curato da Giuseppe Iannaccone.
La serata non sarà una commemorazione rituale, ma un attraversamento teatrale e culturale della scrittura di Pennacchi.
Le letture saranno affidate a Clemente Pernarella e Melania Maccaferri, che porteranno al pubblico brani tratti da “Il fasciocomunista”, “Canale Mussolini – Parte seconda”, “Camerata Neandertal”, “Il delitto di Agora” e da articoli pubblicati su Limes.
Latina, la pianura e la memoria
Al centro della serata ci sarà il mondo letterario di Pennacchi: Latina, la pianura, le genealogie familiari, il rapporto tra memoria e storia, la realtà che diventa romanzo.
Un universo narrativo capace di tenere insieme comico e tragico, privato e pubblico, lingua orale e costruzione letteraria.
A condurre l’incontro sarà la giornalista Daniela Novelli.
Gli ospiti
Interverranno Paolo Rigo, ricercatore associato dell’Università Roma Tre, e Maria Antonietta Garullo, docente di discipline letterarie al Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina, con una riflessione sul valore letterario dell’opera di Pennacchi e sul suo rapporto con la città.
Tra gli ospiti anche Lucio Caracciolo, direttore di Limes, chiamato a offrire uno sguardo sui luoghi, le appartenenze e le geografie profonde che attraversano la scrittura dell’autore.
In collegamento video interverrà Carlo Carabba.
Dalla stampa alla graphic novel
Alla serata parteciperanno anche Pietro Antonelli, giornalista e scrittore, già direttore de La Piazza, storico giornale sul quale Pennacchi ha scritto per anni, e Antonia Liguori, professoressa di Narrazione partecipativa e Politiche pubbliche alla Teesside University.
Spazio anche al rapporto tra romanzo, racconto visuale e linguaggi contemporanei, con Emanuele Sciarretta, sceneggiatore della graphic novel “7Crimini”, Marco Caselli, disegnatore e copertinista, e Katja Centomo, sceneggiatrice, in collegamento video.
Parteciperanno inoltre Dino Del Giudice, avvocato e consulente legale di Pennacchi, Tonj Ortoleva, direttore di Latina Oggi, e il gruppo di lettura Letture in giallo.
“Un omaggio vivo alla sua scrittura”
“Ricordarlo significa continuare a leggerlo, non trasformarlo in una figura ferma”, spiegano dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi.
La scelta dei Giardinetti, aggiungono i co-organizzatori, vuole riportare le pagine dello scrittore nei luoghi che lui stesso ha raccontato.
Dentro l’opera di Pennacchi, infatti, i luoghi non sono semplici sfondi, ma memoria, conflitto, appartenenza e voce.
La serata del 1° agosto sarà quindi un omaggio pubblico e teatrale alla sua scrittura, alla sua libertà e alla sua capacità di trasformare il territorio in letteratura.