Relitto di un’antica imbarcazione romana riaffiora tra le acque, la scoperta a Fondi

Il mare restituisce i resti di un relitto. La scoperta nella zona di Rio Claro. L'area è stata interdetta per accertamenti

Il mare ha riportato alla luce un frammento di storia rimasto nascosto per secoli sotto la sabbia del litorale fondano. A Rio Claro, lungo la costa di Fondi, è infatti riemerso nelle scorse settimane un antico relitto che si presume essere di epoca romana, spinto nuovamente allo scoperto dall’azione delle mareggiate e delle correnti.

La segnalazione è arrivata nelle scorse settimane e ha immediatamente attivato la macchina della tutela del patrimonio archeologico. Sul posto sono intervenuti la Soprintendenza, i Carabinieri del Nucleo Subacquei del Lazio e la Capitaneria di Porto di Gaeta, che hanno avviato i primi accertamenti e disposto misure di protezione dell’area.

In realtà non è una vera e propria scoperta poiché, già a inizi anni 2000, su segnalazione di un turista, la soprintendenza aveva indagato, ipotizzando che si trattasse di un veliero lungo circa 50 metri.

Il relitto, come dimostrano le immagini, si trova in acque molto basse, a meno di una decina di metri dalla riva, in un tratto di costa che, molto probabilmente, in epoca romana era collegato alle attività portuali del territorio. Basti pensare che a poche centinaia di metri, dall’altro lato della foce del canale di Sant’Anastasia, è emersero anni fa i resti di un’antica villa romana che ancora oggi giace sotto la sabbia.

Secondo le già citate ricostruzioni di qualche decennio fa, potrebbe trattarsi di una nave commerciale a fondo piatto, utilizzata per i traffici marittimi lungo la costa tirrenica, o per i collegamenti con gli specchi lacustri interni.

Nel frattempo la Guardia Costiera ha vietato ogni attività nel raggio di cinquanta metri dal punto di emersione: niente balneazione, pesca, immersioni o navigazione fino al completamento delle verifiche.

Se la scoperta rappresenta un nuovo tassello che conferma la straordinaria ricchezza archeologica del territorio di Fondi e dintorni, dall’altra qualcuno si preoccupa essendo la stagione estiva ormai alle porte. La struttura dell’imbarcazione, infatti, si trova appena oltre lo stabilimento balneare Chalet, in zona Rio Claro, sul litorale di Fondi ma lati Terracina. Un tratto che, al di là della presenza degli ombrelloni del lido, è molto apprezzato anche per chi ama la spiaggia libera.

E se da un lato pare chiaro non si tratti di pirati e tesori nascosti, non è da escludere che, con una semplice mareggiata, quel legno possa tornare ad essere nuovamente coperto dalla sabbia nei fondali ricchi di storia della Riviera d’Ulisse.

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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