Regione – Concluso l’evento “Lazio terra di cinema: un sistema di opportunità”

"Il settore del cinema e dell'audiovisivo è per noi centrale, dal punto di vista economico e occupazionale", dichiara Roberta Angelilli

Si è svolto ieri mattina al MIA, il Mercato internazionale dell’Audiovisivo in corso al cinema Barberini di Roma, l’evento “Lazio terra di cinema: un sistema di opportunità “con Lorenza Lei, delegata del cinema e dell’audiovisivo del presidente Francesco Rocca, la vicepreside della Regione Lazio Roberta Angelilli e Gianluca Lo Presti direttore di Lazio Innova.

La Regione Lazio investe molto nel cinema e nell’audiovisivo e l’obiettivo è quello di riportare al centro del mercato il contenuto creativo in tutti i suoi aspetti, dal piccolo schermo alle nuove forme di coproduzione, valorizzare tutti i territori e promuovere a livello internazionale tutto il settore. Il Lazio, infatti, offre ai produttori del cinema e dell’audiovisivo fantastici set naturali: dal mare, ai laghi, alle montagne, alla pianura alla campagna.

«Lazio terra di cinema rappresenta l’opportunità di mettere a sistema tutta la filiera, dalla scrittura alla distribuzione, alla promozione e alla formazione. La Regione Lazio   non vuole essere più soltanto un soggetto erogatore ma anche pianificatore e sostenitore di contenuti. La Regione Lazio si è posizionata nel tempo come una regione fondamentale per il cinema e l’audiovisivo. Lanceremo dei contest legati ad alcuni argomenti e tematiche che sono delle opportunità per la crescita del cittadino» ha dichiarato Lorenza Lei.

Nel corso dell’evento è stato presentato il bando “Lazio Cinema International” (secondo bando del 2023) che va in continuità con i precedenti sulle coproduzioni internazionali. L’apertura è fissata per il 29 novembre, la chiusura il 10 gennaio 2024.Stanziati 5 milioni di euro, i beneficiari sono le PMI.

Il bando è stato concepito per superare la logica del click-day (precedenza a chi fa domanda prima degli altri) e affermare la rispondenza del progetto presentato ai criteri richiesti dal bando.

Una commissione esaminerà e valuterà i progetti sulla base di criteri come qualità tecnica e originalità dell’opera, curriculum delle figure chiave, rapporto tra copertura finanziaria e costo complessivo di produzione, ricaduta economica sulla filiera produttiva del Lazio, particolare interesse regionale, track record e affidabilità del coproduttore estero, definendo infine la graduatoria definitiva.

«Il settore del cinema e dell’audiovisivo è per noi centrale, dal punto di vista economico e occupazionale: un asset strategico prioritario per la regione Lazio. È un settore che guarda all’Europa e al mondo e il cinema dà un grande contributo dal punto di vista della cultura, del turismo, della valorizzazione del patrimonio e del territorio, dove operano 23.000 addetti in migliaia di imprese», lo ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli durante il suo intervento.

Durante la manifestazione della Regione Lazio è stato assegnato il Premio Crossing Script, realizzato in collaborazione tra Roma Lazio Film Commission e Cinema Project-Rabinovich Foundation di Tel Aviv, agli sceneggiatori Chiara Cardaci e Roberto Pretti per il film ‘Rachele’ di cui hanno firmato scrittura e sceneggiatura.

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