Premio Campiello Giovani, presentata la nuova edizione

Anche quest'anno il Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria supporta la Fondazione nella promozione del concorso letterario

Presentata ieri mattina, presso il Teatro D’Annunzio di Latina, la nuova edizione del Premio Campiello Giovani. Anche quest’anno il Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria supporta la Fondazione Campiello nella promozione del concorso letterario. La manifestazione ha visto coinvolti i partecipanti della cinquina finale del Campiello Giovani 2024 Daniele Camagna e Sofia Aleandri. Hanno patrocinato l’iniziativa il Comune di Latina, la Camera di Commercio Frosinone e Latina e l’Azienda Speciale Informare. Ad aprire i lavori Vittoria Ciaramella Prefetto di Latina, Giuseppe Schiboni, Assessore Regione Lazio, Fausto Bianchi, Presidente Unindustria Latina e Giovanni Acampora Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina.

E’ seguita la presentazione del bando Premio Campiello Giovani 2025 a cura di Paolo Di Cecca, Presidente GGI Unindustria Latina e l’intervista a Lidia Cudemo – Ceo D-Hub Studios Srl e Presidente Sezione Editoria, Informazione ed Audiovisivo di Unindustria sul tema del futuro dell’editoria.
A comporre la giuria Miriam Diurni – Presidente ITS Meccatronico del Lazio; Carla Picozza – Past President Piccola Industria di Unindustria Latina; Prof.ssa Cosetta Lorello – Docente IISS “Guglielmo Marconi” di Latina e responsabile PCTO; Claudia Manildo – Giornalista pubblicista e autrice di saggi; Claudia Biondini – Social Media Manager di Metis Italia srl e Claudia Ciufo – Chief Marketing Officer di Medi srl.

E’ seguita la premiazione dei racconti della regione Lazio 2024. Il riconoscimento è andato: a Daniele Camagna, Sofia Aleandri e i. A moderare i lavori Sabrina Torello, conduttrice ed organizzatrice di eventi.

“Come giovani imprenditori – dichiara il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina Paolo Di Cecca – abbiamo il dovere di trasmettere ai ragazzi non solo la cultura d’impresa, fondamentale per creare valori e comportamenti che sappiano guidare e sviluppare aziende di successo, ma anche l’amore per il patrimonio culturale, letterario e artistico del nostro Paese. Vogliamo stimolare i giovani ad arricchirsi personalmente e culturalmente, perché è solo così che potranno diventare leader consapevoli e cittadini responsabili. Non può esserci vero sviluppo industriale senza un parallelo sviluppo culturale. Unindustria è pronta a impegnarsi concretamente in progetti condivisi con le scuole e le istituzioni, per far crescere il nostro territorio sia industrialmente che culturalmente”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -