Porto Badino, lo scorcio sul mare a Terracina trasformato in una discarica a cielo aperto

Rifiuti e avanzi di cibo abbandonati, la denuncia lungo la banchina dopo le serate trascorse sul lungomare

C’è un angolo di Terracina che potrebbe essere un autentico biglietto da visita della città e che, invece, troppo spesso finisce per raccontarne il lato peggiore. È Porto Badino, uno scorcio caratteristico affacciato sul mare, dove nelle ore serali c’è chi sceglie di fermarsi per mangiare e trascorrere qualche ora davanti al panorama.

Il problema, però, non è chi decide di godersi una serata con il mare come sfondo. Il problema arriva quando quella serata finisce.

Una volta terminato di mangiare, infatti, non sempre i rifiuti vengono raccolti. Sacchetti, contenitori, bicchieri, tovaglioli e avanzi di cibo vengono lasciati lungo la banchina o nelle sue immediate vicinanze, trasformando progressivamente quello che dovrebbe essere uno degli scorci più suggestivi della zona in una vera e propria discarica a cielo aperto.

Una situazione che, secondo quanto segnalato da alcuni residenti, non sarebbe circoscritta a episodi isolati. Nel corso degli anni non sarebbero mancate le segnalazioni sul degrado dell’area, senza però che il problema sia stato affrontato in maniera definitiva.

E così la scena rischia di ripetersi: qualcuno arriva, si ferma, mangia e poi va via. A rimanere, però, sono i rifiuti.

Il contrasto è difficile da ignorare. Da una parte il mare, le barche e il paesaggio di Porto Badino; dall’altra contenitori, sacchetti e resti di cibo abbandonati a terra, spesso a pochi metri dal punto in cui qualcuno ha appena trascorso la propria serata.

La soluzione, almeno per quanto riguarda il comportamento dei singoli, sarebbe semplice: raccogliere ciò che si è portato e smaltirlo correttamente, utilizzando gli appositi contenitori quando presenti oppure portando i propri rifiuti con sé. Un gesto elementare di rispetto verso un luogo che appartiene a tutti.

Ma accanto alla responsabilità dei cittadini resta anche quella delle istituzioni. Se il problema viene segnalato con una certa frequenza, gli interventi di pulizia non possono rappresentare l’unica risposta. Servono controlli, prevenzione e una gestione dell’area capace di evitare che, dopo ogni intervento, la situazione torni rapidamente al punto di partenza.

Perché raccogliere i rifiuti dopo che qualcuno ha sporcato è necessario. Fare in modo che quei rifiuti non vengano abbandonati dovrebbe essere l’obiettivo.

Porto Badino merita di essere ricordato per il suo mare, per le sue barche e per il suo paesaggio, non per i sacchetti, i contenitori e gli avanzi lasciati lungo la banchina.

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Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio, 21 anni, ha conseguito la maturità nel 2023 presso il Liceo delle Scienze Umane “Leonardo da Vinci” di Terracina. Attualmente è studentessa universitaria presso l’Università Roma Tre, dove frequenta il corso di Scienze della Comunicazione con indirizzo giornalistico. Si sta formando nel campo del giornalismo, collaborando con la Redazione di Latina News e maturando esperienza nella scrittura e nell’informazione.

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