A pochi giorni dalle polemiche sull’utilizzo non autorizzato della nuova pista ciclabile tra il Salto di Fondi e Rio Claro, è arrivato l’intervento degli enti competenti. Già nei giorni scorsi erano stati infatti ripristinati la rete metallica e il nastro da cantiere che impediscono l’accesso all’attraversamento della strada regionale Flacca, ancora non attivato e privo dei necessari requisiti per l’apertura al pubblico.
La barriera era stata rimossa o spostata nei giorni del ponte del 2 giugno, consentendo di fatto il passaggio di ciclisti e pedoni lungo un tratto non ancora inaugurato e soprattutto in assenza dell’entrata in funzione dei semafori previsti dal progetto.
Una situazione che aveva sollevato preoccupazioni per la sicurezza, considerato che l’attraversamento interessa uno dei punti più trafficati della litoranea, già teatro in passato di incidenti anche gravi.
L’intervento di ripristino ha quindi riportato la situazione allo stato precedente, evitando che la pista venga utilizzata prima del completamento delle opere e dell’attivazione dei dispositivi di sicurezza. Resta però aperta la questione dei tempi di consegna dell’infrastruttura, annunciata da anni e attesa da residenti, turisti e appassionati delle due ruote.
Nel frattempo il collegamento ciclabile continua a rimanere chiuso, mentre cresce l’attesa per conoscere quando sarà finalmente possibile percorrere in sicurezza il tratto che collega il Salto di Fondi al mare di Rio Claro. Sperando che non si debba attendere un’altra estate.