Pediatric Simulation Games, Padova vince a Latina. Nel 2028 arrivano gli Europei

Si chiude a Latina l’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games. Oltre 40 squadre in gara e nel 2028 la città ospiterà i giochi europei

Si è conclusa a Latina l’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, la competizione internazionale dedicata alla gestione delle emergenze pediatriche che dal 2 al 5 settembre ha portato in città oltre 40 squadre provenienti dagli atenei italiani e dalle università di Francia, Portogallo e Spagna.

A vincere è stata l’Università di Padova, davanti all’Università dell’Hospital Universitari Mùtua Terrassa, seconda, all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli – Roma 6, terza, e all’Università degli Studi di Napoli Federico II, quarta.

Il riconoscimento per la “Migliore gestione della Rianimazione Cardiopolmonare” è andato all’Università degli Studi di Roma La Sapienza Sant’Andrea, mentre quello per la “Migliore gestione delle vie aeree” all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Il premio per il “Miglior lavoro di squadra” è stato assegnato all’Università degli Studi di Roma La Sapienza Policlinico Umberto I.

Oltre 30 emergenze simulate

Nell’ultima giornata la manifestazione si è aperta con il quinto round delle simulazioni, seguito nel pomeriggio dalle semifinali e dalla finale.

Oltre trenta le emergenze sulle quali si sono confrontati gli specializzandi durante i quattro giorni di gara: arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, polmonite, ostruzione delle alte vie aeree, shock settico, trauma cranico e malattie rare in pronto soccorso.

«Siamo davvero contentissimi: non ce l’aspettavamo, ma abbiamo lavorato tanto per arrivare fino a qui. Siamo al settimo cielo» hanno detto in coro i componenti del team di Padova subito dopo la premiazione.

«E’ incredibile. I giochi sono davvero bellissimi, e noi abbiamo imparato moltissimo. La vittoria non era necessaria, ma quando arriva fa sempre piacere. Ci siamo allenamenti settimanalmente da febbraio scorso, per cui abbiamo fatto un grosso lavoro. Vogliamo dunque ringraziare la nostra università; la nostra scuola di specializzazione di Padova; la Fondazione Salus Pueri, che ci ha supportato; i nostri coach, che ci hanno allenato; il prof. Lubrano, che ha organizzato questa fantastica iniziativa; e, infine, tutte le squadre internazionali, perchè questo è un gioco internazionale».

Latina al centro della formazione pediatrica

Al di là della classifica, il cuore dei Pediatric Simulation Games resta la formazione degli specializzandi, riassunta nel motto della manifestazione: «Imparare a giocare, giocare per imparare».

Fondamentale il lavoro dei sette giudici internazionali: Vinay Nadkarni, Madiha Raees, Lindsay Shepard ed Elizabeth Sanseau del Children’s Hospital of Philadelphia, Monika Kleinman del Boston Children’s Hospital, Allan R de Caen dello Stollery Children’s Hospital Edmonton e Daniel Ramon Orqueda dell’Hospital Italiano de Buenos Aires.

Durante i giochi sono stati organizzati anche due corsi paralleli: uno sull’ecocardiografia d’urgenza cardiaco-pediatrica, tenuto dalla professoressa Ventriglia, e uno dedicato al nuovo sistema di monitoraggio dell’ossigenazione durante la rianimazione.

Lubrano: «Tutta la scuola pediatrica cresce»

A sottolineare il valore della manifestazione è il professor Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

«I ragazzi sono stati entusiasti e pieni di energia: adesso torneranno nelle loro università e prepareranno le squadre che arriveranno il prossimo anno».

«Questo sta portando un meccanismo di crescita in tutta la pediatria d’urgenza italiana. Il fine di questi giochi, infatti, non è chi vince, ma il fatto che durante la manifestazione gli specializzandi apprendono delle conoscenze con cui poi preparano i team futuri: in questo modo tutta la scuola pediatrica cresce, tanto in Italia quanto all’estero».

Nel 2028 i giochi europei a Latina

La prospettiva più importante per Latina riguarda però le prossime edizioni.

Lubrano ha infatti annunciato che l’edizione 2027 dei Pediatric Simulation Games si svolgerà dall’8 all’11 settembre e sarà ancora più grande.

Ma soprattutto, nel 2028 Latina ospiterà la seconda edizione dei giochi europei, dopo la prima prevista in Spagna nel 2027.

«In questo senso, posso svelare che l’anno prossimo avremo un’edizione ancora più grande, dall’8 all’11 settembre 2027; ma soprattutto, nel 2028 ospiteremo la seconda edizione dei giochi di europei, che dovrebbe iniziare fra dodici mesi in Spagna, mentre fra ventiquattro a Latina».

Per la città si profila così un ruolo sempre più centrale nel circuito internazionale della formazione e della simulazione nelle emergenze pediatriche.

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