Palio del tributo di Priverno, l’appuntamento con la 29°edizione

Nel periodo del Palio, la città di Priverno, per 38 giorni, viene avvolta in una scenografica rievocazione storica

Il Palio del Tributo, uno dei più importanti appuntamenti con la tradizione, l’arte e i sapori privernati, torna ad accogliere il grande pubblico, nella sua XXIX edizione.

Organizzato dal Comune di Priverno e dall’Associazione Culturale “Il Palio del Tributo” , guidata dalla Presidente, Valentina De Angelis, l’evento da alcuni anni ha varcato i confini territoriali coinvolgendo altre città palistiche del territorio e della Regione, la F.M.S.L. (Federazione Manifestazioni Storiche del Lazio) e la FIGS (Federazione, Italiana, Giochi Storici).

Nel periodo del Palio, la città di Priverno, per 38 giorni, viene avvolta in una scenografica rievocazione storica, dove rivivono, come nel Rinascimento, Cavalieri, Armigeri, Centurioni, Ufficiali e Nobildonne delle casate privernati, culminando nella storica giostra equestre della corsa all’anello che come narrato negli antichi Statuti, veniva disputata in occasione del pagamento del tributo che le città di Maenza, Sonnino e Prossedi dovevano alla Città di Priverno.

Il Palio è una rievocazione ideata dal compianto concittadino e storico locale Edmondo Angelini, ambientata negli ultimi decenni del XVI secolo, la cui rappresentazione si svolge in tre momenti principali: il corteo storico per le vie della città, la consegna del tributo nella gradinata della Piazza del comune e la corsa all’anello con cavallo sellato e lancia militare senza ferro.

Alla realizzazione della rievocazione storica, partecipano le antiche quattro “Porte” di Priverno: Campanina, Posterula, Romana e Paolina, le quali nella corsa all’anello si contendono, con due cavalieri a cavallo, per ognuna, l’antico palio, riproposto ogni anno, da un artista diverso, che nell’esprimere la propria creatività, deve rispettare la forma e le misure originarie del drappo.

Oltre a ciò, come ogni anno, andranno in scena nelle varie contrade, le belle feste delle Porte, con tanta musica dal vivo, degustazioni di piatti tipici, esposizioni di produzioni artigianali ed artistiche.

Le feste delle porte avranno inizio sabato 14 giugno con Porta Paolina, seguiranno sabato 21 giugno, Porta Posterula, sabato 28 giugno, Porta Romana e venerdì 4 luglio, Porta Campanina.

Aprirà la serata di sabato 5 luglio, la fiaccolata del Corteo Storico per le vie principali della città, alla quale seguiranno la benedizione dei cavalli, dei cavalieri e dei figuranti, la narrazione storica del Palio da parte del mezzo soprano Stefania Antonetti, le esibizioni degli sbandieratori Iunior, le “Aquile della Camilla” e degli sbandieratori di Carpineto Romano; tutto si concluderà con le Danze Rinascimentali del “Carola Privernensis” e lo spettacolo di fuoco “Caos Calmo” dell’artista Ottimix.

Domenica 6 luglio, in Piazza del Comune, andranno in scena, con la partecipazione di numerose delegazioni del Lazio, il Corteo Storico, la narrazione Storica del Palio, la cerimonia dell’offerta del vino, la consegna del Tributo e a conclusione la fatidica Corsa all’Anello, diretta dal Maestro di Campo Luigi Cellini.

Seguiranno il sorteggio delle Porte, ognuna delle quali, in ordine di estrazione, dovrà scegliere i propri cavalieri, la narrazione di “i pali e le giostre nella storia” di Rosella Tacconi e l’inaugurazione presso i Portici Comunali “Paolo Di Pietro” della Mostra, curata dalla Presidente Valentina De Angelis “I Giovani raccontano Storia, Arte, Araldica e Colori del Palio”, un progetto realizzato in collaborazione con gli studenti degli Istituti Comprensivi Don Andrea Santoro, San Tommaso D’Aquino e il Liceo Artistico del Teodosio Rossi di Priverno.

Nei Portici comunali, inoltre, il 26 giugno saranno inaugurate la personale dell’artista Marinella Pompeo e la Mostra fotografica collettiva “Emozioni e colori del Palio del tributo” di Fabio di Legge e Carlo Picone. La mostra rimarrà aperta fino all’8 luglio.

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