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Terracina calcio, lo stadio Colavolpe il passo più importante. Mercato: si riparte da Di Marco

Il Terracina calcio ha fretta e vuole programmare al più presto la stagione 2026-2027. Il nodo da sciogliere prima possibile è la questione stadio: il Colavolpe rappresenta una necessità. Il Comune ha annunciato l’imminente inizio dei lavori di riqualificazione, il club aspetta che alle parole seguano i fatti.

“Per l’ennesima volta scegliamo di dare fiducia al Sindaco e all’Amministrazione Comunale. Accogliamo quindi con favore le dichiarazioni che annunciano l’𝗶𝗺𝗺𝗶𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 presso lo stadio Mario Colavolpe e il campo San Martino, rimanendo fiduciosi che questa volta agli annunci seguano finalmente 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶 – si legge nel comunicato del club – Tuttavia, siamo ormai oltre ogni termine utile per programmare con serenità la stagione 2026/2027. Per questo motivo, se entro la prossima settimana non vedremo concretamente l’inizio degli interventi, il rischio di 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 sarà reale. In tale scenario il Terracina 1925 sarebbe costretto a individuare due strutture alternative: una per gli allenamenti e una per le gare casalinghe, con un notevole 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲. Se per gli allenamenti stiamo valutando alcune soluzioni, ad oggi non abbiamo ancora ricevuto disponibilità da impianti limitrofi per disputare le nostre partite interne. Non vogliamo creare allarmismi, ma rappresentare con chiarezza una situazione che richiede 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗲”.

Intanto per programma il mercato, la società ha deciso di puntare ancora su Filippo Di Marco: il diesse ha rinnovato il proprio contratto di collaborazione per altri due anni, con scadenza a giugno 2028. Un punto di partenza per il Terracina del futuro.

Fuggono da un posto di blocco e si schiantano contro un guardrail: muore 16enne, altri quattro minori feriti

Foggia – Si è trasformata in tragedia la fuga di un gruppo di  adolescenti a bordo di un’auto guidata da un ragazzo di 16 anni. Il bilancio è pesantissimo: un giovane di 16 anni ha perso la vita, mentre altri quattro minorenni sono rimasti feriti dopo che la vettura è uscita di strada schiantandosi contro un guardrail.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’auto viaggiava con a bordo cinque ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Alla vista di un posto di controllo dei carabinieri, il conducente avrebbe accelerato nel tentativo di evitare l’alt imposto dai militari. Ne sarebbe nato un inseguimento conclusosi pochi istanti dopo con la perdita di controllo del veicolo.

La corsa è terminata contro le barriere di protezione ai margini della carreggiata. L’impatto è stato violentissimo e per uno dei passeggeri, un 16enne, non c’è stato nulla da fare. I soccorritori intervenuti sul posto hanno tentato ogni manovra possibile, ma il ragazzo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate.

Gli altri quattro occupanti della vettura sono stati trasportati in ospedale. Tre di loro sono già stati dimessi e guariranno nel giro di pochi giorni, mentre il quarto giovane resta ricoverato ed è ancora in attesa di una prognosi definitiva.

Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire tutte le responsabilità. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili a comprendere le fasi che hanno preceduto lo schianto e a verificare le condizioni in cui il minorenne si trovava alla guida del veicolo.

Un commissario pontino in Ciociaria, la scalata affidata a Daniele Pili. E FdI rintuzza con Del Brocco

Stavolta non c’entra la lungimiranza politica di cui il governatore del Lazio probabilmente neppure dispone: affidare al più rampante dei cavalli pontini attualmente in pista il difficile compito di mettere insieme, fondendoli in una sola entità tre consorzi di bonifica ciociari, è il risultato di un paziente lavoro di tessitura e di equilibrismo intrapreso lontano dall’ippodromo nel quale è avvenuta l’investitura del nuovo Commissario dei consorzi di bonifica Valle del Liri, Sora e Anagni. 

Così si potrebbe arrivare a dire che Francesco Rocca da un lato e Daniele Pili dall’altro siano stati le comparse piuttosto che i protagonisti di questa puntata della serie politica in atto nel Lazio. 

La candidatura di Daniele Pili per l’ingresso prepotente sul palcoscenico della Ciociaria arriva da Coldiretti, l’associazione di categoria di cui Pili è Presidente in provincia di Latina, e il cui Presidente regionale, David Granieri, sta preparando i bagagli per il più prestigioso ufficio di presidenza nazionale. Se, come si dice, dovrà essere Pili il nuovo Presidente di Coldiretti Lazio, la recente nomina assume la veste della missione in terra ciociara per consentire al tirocinante di prendere confidenza con usi e costumi politici dei cugini al di là dei Lepini in vista dell’eventuale incarico di guida di un’area più vasta del mondo agricolo. Ci sta.

Altro sarà cercare di portare a casa il risultato della missione in un contesto dove alcuni comuni hanno deliberato per l’uscita dal perimetro di contribuenza a favore dei Consorzi, e dove diversi comitati agitano la bandiera della liberazione dei cittadini dal peso di una tassa che non restituisce loro alcun tipo di servizio.

Se vero, come è vero, che dal 2016 la fusione dei tre consorzi ciociari è rimasta disattesa, il rischio di un fallimento è alto.

Ma questo importa poco alla politica regionale: Forza Italia ha portato a casa un Commissario invadendo un territorio caro a Fratelli d’Italia, e il partito della Meloni ha immediatamente rintuzzato l’ultimo colpaccio di Claudio Fazzone, con la nomina di un Subcommissario che l’assessore Giancarlo Righini ha creduto bene di dover individuare nel profilo di Riccardo Del Brocco.

Sistemati gli equilibri sullo scacchiere politico, i problemi veri dei territori serviti dai tre consorzi di bonifica restano quelli di sempre, e i malumori sparsi tra le comunità di Cassino, Sora e Anagni continuano ad essere percepiti come un fastidioso ronzio anziché come il sintomo di un malessere reale e crescente.

Aprilia, il Mercatino a misura di bambino

Inizia un nuovo ciclo per le domeniche all’insegna della partecipazione e del centro senza auto, nelle settimane che verranno. Nella prossima edizione del mercatino della Terza domenica ad Aprilia in Piazza Roma e Via dei Lauri è infatti prevista una splendida novità.

A darne notizia è Fabio Marconi, Presidente dell’ Associazione “Il Mercatino ETS”, il quale annuncia già il programma per domenica 21 giugno quando, a partire dalle 9 ci saranno, accanto alle decine di colorati stand di oggetti usati, vintage ed artigianali, anche un animatore che riscuote sempre successo tra i più piccoli.

“Alle 11, per la prima volta- dice Fabio Marconi- arriva in Piazza Roma le coinvolgente energia di Davide Tassone, per la gioia di famiglie e bambini. Lo spettacolo sarà ricchissimo di iniziative in quanto abbiamo previsto giochi e sfide a tema cartoon, la baby dance con le canzoni più amate dai bambini, le sigle dei cartoni animati cantate dal vivo, l’ animazione interattiva con il pubblico e l’entrata spettacolare della mascotte di Spider-Man, uno dei momenti più attesi dell’evento”.

“Invitiamo tutti i cittadini a partecipare -ha concluso nella nota Marconi – per godersi uno splendido spettacolo”.

Truffa del finto nipote a Itri, 22enne trova Carabinieri e Polizia Municipale ad aspettarlo

I Carabinieri della Stazione di Itri, con il supporto della Polizia Municipale, hanno arrestato un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Napoli, per il reato di truffa.

Il giovane è stato bloccato mentre stava per portare a termine un raggiro ai danni di una donna molto anziana residente nel comune pontino.

La telefonata del finto nipote

Il metodo utilizzato è quello del finto parente in difficoltà, una delle truffe più diffuse ai danni degli anziani.

La vittima era stata contattata al telefono da un uomo che si era presentato come suo nipote, usando il nome “Mario”.

Con tono allarmato, il falso nipote ha raccontato all’anziana che la nuora si trovava sotto “sequestro” e che serviva denaro per risolvere subito la situazione.

La richiesta di 5mila euro

Alla donna è stato chiesto di preparare 5.000 euro in contanti.

La somma, secondo la versione inventata dai truffatori, sarebbe servita per pagare una cauzione ed evitare gravi conseguenze giudiziarie alla nuora.

Il denaro avrebbe dovuto essere consegnato poco dopo a un falso “ufficiale giudiziario” inviato direttamente nell’abitazione della vittima.

Il piano bloccato in casa

Quando il 22enne si è presentato per ritirare i soldi, il piano è fallito.

In casa non ha trovato soltanto l’anziana, ma anche i Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale, che lo hanno bloccato sul fatto.

Arresto convalidato

Dopo le formalità in caserma, il giovane è stato trasferito nella Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Durante l’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

Per il 22enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

Incidente all’incrocio nella periferia di Latina, tre feriti

Un rocambolesco incidente tra due veicoli si è verificato stanotte nella periferia di Latina, nelle campagne tra Borgo Santa Maria e Borgo Bainsizza: tre in tutto in feriti, due in maniera lieve, mentre una donna è stata trasferita d’urgenza in pronto soccorso.

La dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri della Compagnia di Latina, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze delle persone coinvolte.

Lo scontro sarebbe stato provocato, intorno a mezzanotte, da un giovane che percorreva via Moscarello al volante di una Peugeot 2008 e ha attraversato l’incrocio con strada Macchia Grande in direzione di via della Speranza senza fermarsi allo stop.

È stato lui stesso a fornire questa versione dei fatti, ammettendo di non essersi accorto dell’intersezione: è finito così nella traiettoria di un suv Audi Q3 che proveniva da Borgo Santa Maria ed era diretto verso la statale Pontina.

Quest’ultimo ha impattato con violenza contro la fiancata sinistra della vettura.

A causa dell’impatto la conducente del suv ha riportato una serie di sospette lesioni che hanno richiesto le cautele del caso da parte dei soccorritori. Dolorante, ma illesa la passeggera che viaggiava con lei.

Entrambe sono state tirate fuori dall’abitacolo dal personale sanitario di un’ambulanza che poi le ha trasportate in ospedale. Il giovane invece è uscito da solo dall’auto e ha subito allertato il 112.

Condannato per mafia e furti, arrestato un 47enne a Campoverde

I Carabinieri della Stazione di Campoverde hanno arrestato un uomo di 47 anni del posto, già noto alle forze di polizia.

L’arresto è stato eseguito nella giornata di sabato, in applicazione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.

La condanna da scontare

Il 47enne deve espiare una pena di 10 anni e 5 mesi.

L’uomo è stato riconosciuto colpevole di associazione di tipo mafioso, furto aggravato e trasferimento fraudolento di valori.

I reati sono stati commessi in Campania tra il 2016 e il 2021.

Trasferito nel carcere di Latina

Dopo l’arresto, l’uomo è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Travolta e uccisa mentre era in bici ad Aprilia, attesa per l’autopsia

Sono ore di attesa quelle che in questi giorni si stanno consumando intorno alla tragedia di Campo di Carne, dove a perdere la vita è stata una quattordicenne di origine bosniaca residente da anni con la famiglia, nella zona delle Casette.

Al momento nessuna notizia ancora dei referti tossicologici effettuati sulla donna, nè alle parti è stata comunicata la data dell’autopsia sul corpo della giovane Ilary, utile a definire la causa sel decesso della ragazza.

La Polizia Municipale di Aprilia, diretta dal Comandate Massimo Giannantonio, sta seguendo le indagini sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente che ha coinvolto la giovane, in sella alla sua bicicletta, ed una donna di 56 anni al volante della sua Citroen C1 all’incrocio tra via del Genio Civile e via Tesino.

La Procura di Latina, com’è prassi in casi analoghi, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti della conducente dell’utilitaria e, come avviene in questi casi, sono scattate le indagini per fare luce sulle cause dell’investimento. Accertamenti che comprendono l’individuazione dei testimoni, il reperimento delle eventuali immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza, oltre ai rilievi e alle analisi effettuate sulle persone coinvolte nel sinistro.

L’incidente, che è avvenuto mercoledì 27 maggio poco prima delle 16, ha destato molta compassione e partecipazione soprattutto tra i residenti della zona che, purtroppo, ben conoscono la pericolosità di quella tratto di strada e che, in più occasioni, hanno cercato di attirare l’attenzione degli enti territoriali competenti, affinché prendessero provvedimenti e rendessero sicura la parte finale della provinciale Ex 82, un rettilineo che va a terminare con una curva in prossimità della quale sorgono attività commerciali e, soprattutto, abitazioni.

Ilary quel pomeriggio era in sella alla sua bici, percorreva gli ultimi metri di via Tesino, una strada lungo quale sorge un complesso residenziale, che degrada direttamente su via del Genio Civile, in prossimità della curva e la cui visibilità è ridotta per la presenza di diversi ostacoli visivi, come un muro e le alberature.

Intanto la notizia ha scosso, come è immaginabile, i coetanei della ragazza e anche i tanti bambini che sono soliti giocare con la bicicletta, uno dei pochi svaghi connessi a chi abita in periferia. Ed è proprio da quei ragazzi che potrebbe arrivare una testimonianza importante, utile a fornire un ulteriore tassello per comprendere come sia accaduto l’incidente stradale.


Tutti gli adolescenti della zona hanno sentito parlare della tragedia accaduta a Ilary e la risposta oramai è unanime “Sì, non è possibile andare laggiù in bicicletta. Dopo quello che è accaduto, ce lo possiamo anche scordare”.

Multa con l’autovelox, perde il ricorso: da 192 euro a oltre 1.000

La sezione civile del Tribunale di Cassino ha respinto il ricorso di una automobilista alla quale nel 2019 era stata comminata una multa dai Vigili Urbani di Santi Cosma e Damiano per aver superato il limite di velocità imposto lungo via Taverna.

La sanzione ammontava a 192 euro con penalizzazione di tre punti sulla patente, ma dopo le sentenze la somma è cresciuta in maniera esponenziale.

La signora ha presentato ricorso, basandosi sul fatto che gli agenti non hanno contestato subito l’infrazione, rilevata con un autovelox mobile e su una strada provinciale e non comunale. Il Giudice di Pace di Cassino ha respinto il ricorso e la stessa conducente dell’auto ha poi presentato ricorso in appello presso la sezione civile del Tribunale di Cassino.

Ma anche in secondo grado il ricorso è stato rigettato, con l’Amministrazione comunale di Santi Cosma e Damiano che si è costituita affidandosi all’avvocato Massimiliano Lisi.

La sanzione, non avendo ricevuto la sospensiva dall’autorità giudiziaria, è quindi raddoppiata e la cifra sale ad oltre mille euro, in seguito alla decisione del giudice di risarcire il Comune di Santi Cosma e Damiano di 662 euro, oltre alle altre spese varie.

Progetto Sezze 2027, primo incontro pubblico con buona partecipazione

Si è concluso con una buona partecipazione il primo incontro pubblico della coalizione “Progetto Sezze 2027”, che si è svolto lo scorso 30 maggio presso Ferro di Cavallo.

L’appuntamento ha segnato l’avvio di un calendario di incontri pensati per costruire un dialogo diretto con la cittadinanza, raccogliere istanze dal territorio e lavorare a soluzioni concrete per le sfide future della città.

Una coalizione aperta al confronto

L’incontro ha confermato la volontà della coalizione di proseguire su un percorso fondato su partecipazione e concretezza.

Pur nella presenza di sensibilità politiche diverse, dal confronto è emersa una convergenza su valori e obiettivi condivisi.

Al centro del progetto c’è l’idea che la stabilità e la qualità dell’azione di governo dipendano da una visione lungimirante e da una programmazione costruita nel medio e lungo periodo.

In arrivo i tavoli tematici

Nel corso dell’incontro è stato annunciato l’avvio dei tavoli tematici, spazi di confronto aperti alla cittadinanza.

L’obiettivo è coinvolgere persone, associazioni, competenze e realtà del territorio, al di là delle appartenenze politiche, per elaborare proposte sui temi considerati più importanti per il futuro di Sezze.

I tavoli serviranno a trasformare il confronto pubblico in un lavoro strutturato, capace di produrre idee verificabili e percorsi amministrativi concreti.

“Trasformare l’ascolto in scelte coraggiose”

«La partecipazione è l’aspetto fondante della nostra democrazia», hanno sottolineato i rappresentanti della coalizione.

«Il nostro obiettivo è passare rapidamente dal piano delle intenzioni a quello delle proposte verificabili. La credibilità politica si misurerà sulla capacità di trasformare l’ascolto in scelte coraggiose e responsabilità amministrativa, costruendo quel patto intergenerazionale di cui Sezze ha estremo bisogno».

La coalizione punta quindi a un modello di lavoro basato su ascolto, responsabilità e coinvolgimento diretto della comunità.

Aperti i canali social ufficiali

Per favorire una partecipazione più ampia, anche da parte di chi non potrà essere presente fisicamente agli incontri, Progetto Sezze 2027 ha inaugurato le proprie pagine ufficiali su Facebook e Instagram.

I canali social saranno utilizzati come strumenti di comunicazione, aggiornamento e confronto costante con i cittadini.

La coalizione annuncia anche altre novità in fase di implementazione, pensate per rafforzare trasparenza e interazione.

Un percorso verso le prossime sfide

I partecipanti al progetto esprimono soddisfazione per l’entusiasmo registrato nel primo appuntamento pubblico.

L’invito alla cittadinanza è quello di continuare a partecipare a un percorso che si presenta come aperto, motivato e orientato al bene della città.

Il lavoro, sottolineano dalla coalizione, sarà lungo e complesso, ma l’obiettivo è costruire un progetto capace di guardare alle prossime sfide amministrative con metodo, partecipazione e concretezza.